Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino

Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino con un evento che unisce cultura, enogastronomia e tradizione.

Oristano celebra l'ingresso tra le Città del Vino con un evento in centro storico, vini, cibo e musica
Oristano celebra l’ingresso tra le Città del Vino con un evento in centro storico, vini, cibo e musica

Oristano ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di Città del Vino, un traguardo che sottolinea la qualità del suo patrimonio vitivinicolo e la sua importanza nel panorama enologico nazionale. L’evento di celebrazione, organizzato dalla Giunta Sanna, si è svolto venerdì notte con l’inaugurazione di “Le Notti del Vino – Calici, vicoli e sapori”, un’esperienza che ha visto il centro storico trasformarsi in un’area dedicata al vino, alla gastronomia e alla cultura. L’ingresso tra le Città del Vino rappresenta un riconoscimento della storia e della qualità del territorio, come ha sottolineato il sindaco Massimiliano Sanna.

Un evento che unisce tradizione e innovazione

L’evento ha visto la partecipazione di cantine, ristoranti, barman e produttori locali, che hanno messo in mostra le loro eccellenze. Lungo un percorso di 10 tappe, i visitatori hanno potuto scoprire le cantine e i prodotti enologici della zona, accompagnati da esperti e produttori. Tra le iniziative, il forum “Oristano Città del Vino – Strategie per un nuovo turismo tra vino, cibo, cultura e territorio”, moderato da Roberto Ripa, ha visto confrontarsi docenti universitari, rappresentanti delle Città del Vino, operatori del settore e rappresentanti del Consorzio della Vernaccia. Le Notti del Vino rappresentano il primo passo di un percorso destinato a crescere negli anni, ha sottolineato l’assessora Valentina de Seneen.

La manifestazione ha visto anche la partecipazione di ristoranti che hanno proposto menù esclusivi studiati per esaltare i vini locali. Aderenti all’iniziativa, tra gli altri, La Brace, Craf da Banana, Granma & Blao, Ta Matete, Kalispera e Ittica Aeden, che hanno offerto oltre 250 posti a sedere. Inoltre, durante la serata è stato possibile assaggiare cocktail originali a base di Vernaccia, realizzati da barman di Barber Cafè, Binui, Caffè La piazza, Fata Cornelia, La Palma cafè, Memento 51 e Temple wine bar. Il vino diventa il filo conduttore attraverso il quale raccontare Oristano, ha detto l’assessora.

Un’occasione per promuovere il territorio

L’evento ha visto anche l’allestimento diffuso delle vetrine dei negozi aderenti, con richiami al mondo del vino, e la presenza di alcune storiche Fiat 500 lungo il percorso. Le attività resteranno aperte fino alle 21.30, con un programma che include anche l’intrattenimento musicale con il concerto dei The Italian Mood Project e il dj set di Riccardo Caboni. La cerimonia di consegna della bandiera dell’Associazione nazionale “Città del Vino” è stata il momento culminante dell’evento, che ha visto la partecipazione di istituzioni, imprese, produttori e associazioni. Il riconoscimento è un traguardo che il sindaco Sanna ha definito un progetto condiviso, che mette in rete istituzioni, imprese, produttori, ristoratori, commercianti e associazioni.

La manifestazione ha visto anche la partecipazione di produttori che hanno offerto specialità ittiche della cooperativa dei pescatori Sant’Andrea e i mostaccioli della pasticceria Temptation. L’evento ha visto il centro storico trasformato in un luogo di incontro tra cultura, enogastronomia e tradizione, con un’atmosfera che ha coinvolto visitatori e residenti. L’ingresso tra le Città del Vino rappresenta un riconoscimento della storia e della qualità del patrimonio vitivinicolo oristanese, un traguardo che il sindaco Sanna ha definito “un progetto condiviso che mette in rete istituzioni, imprese, produttori, ristoratori, commercianti e associazioni”.

  • Oristano entra ufficialmente tra le Città del Vino
  • Evento “Le Notti del Vino” in centro storico
  • Partecipazione di cantine, ristoranti e barman
  • Forum e concerti completano l’esperienza