Preservare Frankenstein, un nuovo spazio per lo studio e un viaggio a Colorado via Londra

Il BFI National Archive preserva Frankenstein di Guillermo del Toro e rinnova il suo spazio di studio con un progetto a Colorado.

Il BFI National Archive ha annunciato i primi passi per la preservazione a lungo termine del film Frankenstein (2025) di Guillermo del Toro, un progetto che include l’acquisto di una copia in 35mm, l’analisi tecnica e la catalogazione del materiale. L’evento ha visto anche la presentazione di un nuovo spazio di studio e una collaborazione con l’attrice Rebecca Hall a Colorado, attraverso Londra. L’obiettivo è garantire la conservazione del film e renderlo accessibile per future generazioni.

Preservazione di Frankenstein e nuove opportunità per lo studio

Il film Frankenstein (2025), prodotto da Guillermo del Toro, è stato acquisito dall’archivio BFI in formato 35mm, un passo cruciale per la sua conservazione a lungo termine. L’acquisizione è stata resa possibile grazie al fatto che il film, pur non essendo esclusivamente britannico, presenta elementi che lo rendono rilevante per l’archivio nazionale, come la scrittura originale di Mary Shelley e la produzione coinvolgente britannici. La conservazione del film in 35mm è considerata una delle opzioni più stabili per la sua preservazione nel tempo.

Il processo di preservazione inizia con l’analisi di ogni bobina su una macchina per il rullaggio, dove si registrano le specifiche tecniche e si valuta lo stato del materiale. Il film è arrivato all’archivio in sette bobine, conservate in contenitori metallici a forma esagonale. L’analisi ha rivelato che il film è stato prodotto con pellicola Kodak del 2025 e include un suono Dolby SR e SRD. Questi dettagli sono essenziali per eventuali riprese o restauri futuri.

Un nuovo spazio per lo studio e la collaborazione a Colorado

Il BFI National Archive sta anche rinnovando il suo spazio di studio, il Visual Arts Study Store, grazie a finanziamenti del PBIF (Public Bodies Infrastructure Fund). Questo progetto mira a creare un ambiente più accessibile e orientato all’utente per lo studio e l’interazione con i materiali archiviati. Il rinnovo avrà luogo tra ottobre 2026 e maggio 2027, durante il quale il servizio sarà temporaneamente chiuso. Al termine, il nuovo spazio sarà progettato per supportare la ricerca, l’apprendimento e la pratica creativa, con un’infrastruttura digitale migliorata. La collaborazione con l’attrice Rebecca Hall a Colorado ha visto la selezione del film Akenfield (1974) per il Telluride Film Festival 2026. Hall, come direttrice invitata, ha presentato il film come un esempio di cinema britannico di grande valore, sottolineando la sua capacità di comunicare senza parole. La proiezione ha rafforzato l’importanza del lavoro dell’archivio nel preservare e condividere la storia cinematografica del Regno Unito.

Un evento per i giovani e le opportunità di carriera

Il BFI National Archive ha partecipato all’evento “Social Mobility Factory” organizzato dal 93% Club, dove ha presentato le opportunità di carriera nel settore dell’archivio cinematografico. L’evento ha visto un grande interesse da parte degli studenti, molti dei quali avevano già familiarità con l’archivio o stavano scoprendo per la prima volta il suo lavoro. L’evento ha offerto la possibilità di discutere le diverse professioni nel settore, come curatori, archivisti, gestione delle collezioni e conservazione digitale.

La partecipazione all’evento ha permesso di riflettere sulle risorse e le opportunità che possono essere create per supportare i giovani professionisti che desiderano entrare nel settore. L’esperienza ha dato un’idea di come sviluppare ulteriormente le opportunità di carriera nel settore dell’archivio cinematografico, in linea con il progetto “Stories in Motion” del BFI. Il BFI National Archive continua a svolgere un ruolo fondamentale nella conservazione e nella condivisione del patrimonio cinematografico britannico, garantendo che le opere di valore siano accessibili per le future generazioni.