Solaris: il design italiano che ridefinisce il fast cruiser

Solaris, il cantiere italiano che da 50 anni realizza yacht a vela eleganti e performanti.

Solaris, il cantiere nautico italiano che da oltre cinquant’anni realizza yacht a vela, si conferma un simbolo della nautica internazionale. Dal 1974, il cantiere di Aquileia ha sviluppato un stile riconoscibile, coerente con l’idea di produrre fast cruiser eleganti e facili da condurre. Oggi, il marchio si propone di crescere, mantenendo intatto il DNA che lo ha reso un’icona del settore. La collaborazione con il designer Javier Soto Acebal ha contribuito a definire un linguaggio moderno, con scafi performanti, proporzioni ben bilanciate e un rapporto preciso tra prestazioni e facilità di conduzione.

Un’evoluzione senza tradire l’identità

Il nuovo Solaris 44 rappresenta un esempio di come il cantiere aggiorna i propri modelli senza rinnegare l’identità del passato. Il design, stilisticamente e funzionalmente aggiornato, mantiene le caratteristiche che hanno reso i Solaris famosi: eleganza, performance e facilità di uso. “Non ci interessa realizzare un Solaris ingrandito: dobbiamo trasferire su queste dimensioni gli stessi principi che rendono riconoscibili le nostre barche”, spiega il Direttore Commerciale. Questo approccio si riflette anche nel progetto del nuovo CNB 68, naturale successore del CNB 66, uno dei modelli più apprezzati del marchio.

Un’azienda in crescita, ma con radici profonde

Solaris ha attraversato una fase di consolidamento e forte evoluzione negli ultimi anni. La gamma si è ampliata, sia dal punto di vista dimensionale che internazionale, ma il cantiere ha mantenuto una struttura decisionale relativamente corta, permettendo un rapporto diretto tra chi prende le decisioni e chi costruisce le barche. “Siamo oggi un’azienda molto più articolata rispetto al passato, ma il rapporto tra chi prende le decisioni, chi costruisce le barche e chi dialoga quotidianamente con gli armatori rimane diretto”, spiega Vincenzo De Maria. Questo legame con il prodotto e con le persone che lo costruiscono è uno dei punti di forza del cantiere.

Il cantiere di Aquileia, dove vengono costruite sia le imbarcazioni Solaris che i CNB, è il cuore dell’azienda. Qui si concentrano le competenze tecniche e produttive, e si mantiene il controllo diretto delle fasi determinanti della costruzione, dall’uso dei compositi alla falegnameria, dall’impiantistica all’assemblaggio, fino ai collaudi e alla consegna. Questo permette di preservare una forte coerenza tra il progetto e la barca finita, intervenendo quando un armatore richiede un elevato livello di personalizzazione.

Un futuro che guarda al mare

Il cantiere punta a entrare nella fascia dei 24 metri, con un progetto Solaris nell’area dei 90-95 piedi. “Non ci interessa realizzare un Solaris ingrandito: dobbiamo trasferire su queste dimensioni gli stessi principi che rendono riconoscibili le nostre barche”, sottolinea De Maria. L’obiettivo è creare una flagship della gamma, che unisca prestazioni, facilità di gestione e qualità degli spazi su una dimensione che rappresenta il punto più alto della gamma tradizionale.

Il mercato nautico ha visto fasi molto diverse negli ultimi anni, e per un marchio come Solaris la sostenibilità del business non può dipendere soltanto dal numero di barche prodotte. Passa innanzitutto dalla capacità di proteggere il valore del prodotto e dell’investimento dell’armatore. Questo implica controllare la qualità della produzione, mantenere una rete commerciale competente, investire nell’assistenza e accompagnare il cliente durante l’intero ciclo di vita della barca. In questa logica, il cantiere ha iniziato a lavorare in modo più strutturato anche sull’usato e sul brokerage, aiutando gli armatori a gestire correttamente il valore e la vendita delle loro imbarcazioni.