John Malkovich: “L’Oscars è l’unica strada per far andare in sala”

John Malkovich parla dell’importanza dell’Oscars per il cinema moderno e del suo film Wild Horse Nine.

John Malkovich ha riconosciuto l’importanza crescente del circuito degli Oscar per il cinema moderno, anche se non si sente a proprio agio con l’“onslaught” di attenzione che accompagna una campagna per i premi. Durante un evento al BFI London Film Festival il 9 ottobre 2026, l’attore ha ammesso che, nonostante la sua natura non politica, il film Wild Horse Nine è un’opera esistenziale e evocativa. Il lavoro, in cui interpreta Chris, un agente CIA in Cile, ha suscitato interesse per il suo potenziale Oscar.

Un’esperienza unica e un’evoluzione del cinema

Il film, ambientato sull’isola di Pasqua, vede Malkovich e Sam Rockwell interpretare due agenti che si confrontano con il loro passato. L’attore ha descritto Rockwell come un “addestratore a SeaWorld che alimenta un squalo”, sottolineando la sua abilità e la sua versatilità. Malkovich ha anche condiviso un momento di tensione durante le riprese di Being John Malkovich, quando ha avuto un momento di “cattiveria” sul set. Nonostante le sue origini non politiche, il film affronta temi profondi come la morte e la disperazione.

Un’industria in evoluzione

Malkovich ha riconosciuto come il cinema moderno sia cambiato: “Ora, vincere un Oscar sembra l’unica strada per far andare in sala”, ha detto. L’attore ha ricordato la sua esperienza con Places in the Heart e In the Line of Fire, due film per cui ha ricevuto nomination. Tuttavia, ha sottolineato che il contesto attuale è diverso: “Il cinema non è più come prima. Ora, l’Oscars è l’unica strada per far andare in sala”, ha affermato. Questo cambiamento ha portato a una maggiore attenzione al marketing e alla campagna per i premi. Il film Wild Horse Nine è stato presentato al BFI London Film Festival il 7 ottobre 2026, con Malkovich, Rockwell e il regista Martin McDonagh presenti al red carpet. L’attore ha anche parlato del tema del JFK, che è implicito nel film, ma ha rifiutato di commentare personalmente. Inoltre, ha espresso la sua opinione sulle pellicole che hanno avuto successo nel passato, come Chinatown o Il Padrino, dicendo che non si sente a suo agio nel parlare di successo non meritato.

Un futuro lontano e un’esperienza personale

Malkovich ha anche parlato del suo prossimo film, 100 Years, diretto da Robert Rodriguez, che sarà rilasciato nel 2115. Il film è attualmente in un deposito blindato e non è ancora stato rilasciato. L’attore ha scherzato dicendo di avere biglietti per l’apertura, ma ha anche ammesso che non pensa di essere presente. “I miei nipoti non saranno nemmeno qui”, ha detto, sottolineando come il tempo e i cambiamenti siano inevitabili.