Glen Hansard, il musicista di strada che conquistò l’Oscar, è morto a 56 anni
Glen Hansard, musicista di strada e vincitore dell’Oscar, è morto a 56 anni in un incidente stradale a Dublino.

Glen Hansard, il musicista di strada che conquistò l’Oscar, è morto ieri a 56 anni in un incidente di moto lungo la Lower Road, fuori Dublino. Il destino ha colpito il cantautore irlandese in un posto tranquillo, Strawberry Beds, vicino al villaggio di Lucan, dove viveva. Hansard, noto per la sua passione per la chitarra e la sua carriera musicale, ha lasciato un’eredità profonda nel mondo della musica e del cinema. La sua storia, iniziata con i concerti per strada, ha portato a un successo internazionale, culminato con l’Oscar per la miglior canzone originale nel 2008.
La chitarra rotta e l’Oscar
Il 2008 fu un anno decisivo per Glen Hansard. Salì sul palco dell’Oscar per ricevere il premio per la miglior canzone originale, insieme a Markéta Irglová, con una chitarra rotta. La chitarra, con tre buchi nel legno, raccontava la sua storia: anni di passione, energia e fedeltà a un strumento che lo accompagnava da sempre. Hansard la portò sul palco e la continuò a suonare, sempre più devastata, per quindici anni. La canzone “Falling Slowly”, protagonista del film Once, fu premiata con l’Oscar, un riconoscimento che non cancellò la sua radice: la musica di strada.
Da Dublino a Hollywood
Il film Once, girato a basso budget, raccontava la storia di un musicista di strada e di una pianista malinconica che cercavano di registrare un album a Dublino. Il film, che sembrava quasi un documentario, riuscì a trasmettere una verità profonda: la musica può cambiare una vita. Il successo del film portò Hansard a un’attenzione globale, ma non lo distolse dal suo legame con la strada. Anche dopo l’Oscar, tornava a suonare per i senzatetto, ogni Natale, con la sua chitarra. La sua musica, semplice e sincera, era sempre legata alle persone, alle emozioni e alla condivisione.
La sua carriera fu un’evoluzione costante: da The Frames a The Swell Season, da un album solista a tour mondiali e collaborazioni con artisti come Eddie Vedder e Lisa Hannigan. Il musical tratto da Once ha vinto un Grammy e otto Tony Awards, dimostrando l’impatto del suo lavoro. Hansard, però, non si è mai perso nel successo. La sua musica era sempre legata alle radici, alle strade e alle persone. Anche quando viaggiava per il mondo, portava con sé la sua chitarra, il suo stile e la sua passione.
Un’eredità musicale e umana
Glen Hansard ha lasciato un’eredità non solo musicale, ma anche umana. La sua musica, influenzata da artisti come Leonard Cohen e Van Morrison, è diventata un ponte tra tradizioni folk irlandesi e rock moderno. Ha suonato con grandi nomi, ma ha sempre mantenuto la sua autenticità. La sua vita, raccontata in un video su YouTube, mostra un uomo che canta con le nipoti, in un momento di condivisione e semplicità. Hansard ha anche partecipato al Cammino di Santiago, dove ha creato un piccolo documentario chiamato Camino, che riflette la sua passione per la musica e la vita.
La sua morte ha lasciato un vuoto enorme nel mondo della musica e del cinema. Il suo legame con la strada, con la chitarra e con le persone, rimane un’eredità che continuerà a ispirare. La sua storia, iniziata con i concerti per strada, è diventata una leggenda. Glen Hansard, musicista di strada e vincitore dell’Oscar, è morto a 56 anni, ma la sua musica vivrà sempre.
