Nuova ricostruzione del delitto di Garlasco: la scena delle scale e i colpi mortali di Sempio
Nuova ricostruzione del delitto di Garlasco: la scena delle scale e i colpi mortali di Sempio

La Procura di Pavia ha reso pubblica una nuova ricostruzione del delitto di Garlasco, che riscrive la scena del crimine in modo diverso rispetto a quanto finora ipotizzato. Secondo l’atto presentato, Andrea Sempio, un ragazzo più giovane di Chiara Poggi di sette anni, avrebbe reagito con violenza al rifiuto della vittima, portandola a terra e trascinandola verso la cantina. L’assassinio, secondo questa versione, sarebbe avvenuto proprio sulle scale, con colpi mortali che hanno causato lesioni cranio encefaliche fatali. La ricostruzione ha suscitato dubbi tra i consulenti dei Poggi, che hanno espresso perplessità sulla compatibilità con le tracce tecniche raccolte durante i sopralluoghi.
Le scale e i colpi mortali
Secondo la ricostruzione della Procura, l’assassino avrebbe colpito Chiara ripetutamente con un corpo contundente, causandole una frattura cranica in posizione parieto-occipitale sinistra. L’atto ha descritto una colluttazione iniziale, seguita da un trascinamento verso la porta di accesso alla cantina. Lì, il corpo sarebbe stato spinto lungo le scale, con ulteriori colpi alla nuca che hanno provocato il decesso. Tuttavia, il consulente dei Poggi, Dario Redaelli, ha espresso dubbi sulla plausibilità di questa versione.
Le tracce non corrispondono ai dettagli della ricostruzione
Redaelli ha sottolineato che, lungo le prime due scale, non sono state trovate tracce di trascinamento, ma solo gocciolature. Inoltre, non si riscontrano segni di sangue dovuti al brandeggio del corpo contundente, né schizzi limitati come indicati nella ricostruzione. «Si parla di 4-5 colpi vibrati con violenza tale da cagionare l’ampia frattura cranica, ma lungo le scale non si riscontrano tracce di sangue dovute al brandeggio del corpo contundente», ha spiegato l’esperto. Questi elementi, secondo Redaelli, mettono in dubbio la plausibilità della ricostruzione presentata.
Un nuovo presunto colpevole e una nuova dinamica
La Procura di Pavia ha ipotizzato una dinamica del crimine diversa da quelle finora accreditate. Secondo l’atto, Andrea Sempio, che frequentava spesso la villetta di Garlasco, avrebbe reagito con violenza al rifiuto di Chiara. L’assassinio, secondo questa versione, sarebbe avvenuto proprio sulle scale, con colpi mortali che hanno causato il decesso. Tuttavia, questa ricostruzione ha suscitato perplessità tra i consulenti dei Poggi, che hanno chiesto di esaminare il materiale investigativo-tecnico raccolto.
La nuova ricostruzione ha reso più complessa la dinamica del delitto, ma ha anche sollevato nuove domande. La Procura ha presentato una versione diversa, ma i dettagli tecnici e le tracce sul posto non sembrano confermare pienamente questa ipotesi. Il caso di Chiara Poggi rimane un mistero, con nuove ipotesi e nuove ricostruzioni che cercano di chiarire i fatti.
- Chiara Poggi uccisa da Andrea Sempio
- Ricostruzione della Procura di Pavia
- Dubbi dei consulenti dei Poggi
