San Giovanni Valdarno e Elbeuf riprendono il gemellaggio dopo oltre trent’anni
San Giovanni Valdarno e Elbeuf riprendono il gemellaggio dopo trent’anni, con l’obiettivo di rafforzare relazioni internazionali e promuovere opportunità di sviluppo.
San Giovanni Valdarno e Elbeuf Sur Seine hanno ripreso il percorso di gemellaggio dopo oltre trent’anni, con l’obiettivo di rafforzare un legame storico e trasformarlo in una relazione concreta. Il primo passo istituzionale si è svolto il 9 ottobre 2026 a Elbeuf, dove il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, ha partecipato al consiglio comunale francese. L’evento segna l’inizio di un processo che proseguirà il 29 ottobre con la formalizzazione del patto nel consiglio comunale di San Giovanni Valdarno e si concluderà con la firma ufficiale del gemellaggio a gennaio 2027. A novembre, Vadi e una delegazione sangiovannese si recheranno a Elbeuf, mentre a gennaio 2027 sarà a San Giovanni Valdarno la visita del sindaco francese Djoudé Merabet e della sua delegazione.
Un legame storico ripreso con impegno
Le due città avevano stretto un rapporto di scambio istituzionale tra il 1988 e il 1991, coinvolgendo anche le scuole e lasciando un ricordo vivo tra i cittadini. Tuttavia, quel legame non si era tradotto in una collaborazione strutturata. L’attuale amministrazione comunale ha scelto di recuperare questa relazione, nell’ambito di un’attenzione più ampia alle relazioni internazionali e alla costruzione di rapporti con altre comunità europee. Il percorso di riavvicinamento è iniziato con la ricerca delle tracce di quella relazione negli archivi comunali, grazie al lavoro della funzionaria Chiara Olmastroni e al ricordo di Elbeuf da parte dell’assessore ai gemellaggi Fabio Franchi.
Il 14 novembre 2024 il sindaco Vadi ha inviato la prima lettera al sindaco Djoudé Merabet, proponendo di riallacciare i rapporti interrotti molti anni prima. Gli incontri successivi hanno consentito di consolidare il dialogo tra le due amministrazioni. Nel settembre 2025 il sindaco Vadi, insieme ad una delegazione di San Giovanni, si è recata a Elbeuf, mentre nel dicembre dello stesso anno una delegazione francese guidata dalla vicesindaca Beatrice Lefel è stata accolta nella città del Marzocco.
Valori e progetti per il futuro
Il gemellaggio intende favorire gli scambi tra associazioni, valorizzare le tradizioni locali e rafforzare una cittadinanza europea attiva e partecipata. Gli ambiti individuati sono molteplici: dalla promozione culturale alla tutela dell’ambiente e alla lotta al cambiamento climatico, dallo sviluppo economico e turistico alla collaborazione tra scuole, giovani, università e centri di formazione. Le due città condividono numerosi elementi storici, geografici e culturali: entrambe sono attraversate da un fiume, l’Arno e la Senna, presentano dimensioni e caratteristiche paesaggistiche simili e sono accomunate da una significativa storia produttiva e industriale, da patrimoni artistici e architettonici di pregio e dalle radici nella Resistenza al nazifascismo.
Per noi le relazioni internazionali ed i gemellaggi sono importanti, vi poniamo particolare attenzione e cura nella nostra azione amministrativa, perché siamo convinti che l’amicizia tra le città ed i popoli costituisca l’antidoto più forte contro i venti di guerra, contro la violenza, contro la sopraffazione. Il nuovo gemellaggio si inserisce nel percorso di relazioni internazionali già intrapreso da San Giovanni Valdarno con Corning, nello Stato di New York, e con Gerico, in Palestina, entrambi rinnovati nel 2023 dopo vent’anni. Un impegno che l’amministrazione comunale considera parte integrante della propria azione, nella convinzione che il confronto tra comunità e la costruzione di legami tra cittadini possano contribuire a rafforzare la solidarietà e la cooperazione.
La delibera di approvazione, con soddisfazione da entrambe le parti, è stata votata all’unanimità. Il prossimo appuntamento sarà a novembre, quando il sindaco Vadi tornerà a Elbeuf per la firma del patto, accompagnata dal presidente del Consiglio comunale Lorenzo Martellini, dalla funzionaria comunale Chiara Olmastroni e dal collaboratore del sindaco per i gemellaggi Paolo Ricci. A gennaio 2027 sarà invece San Giovanni Valdarno ad accogliere il sindaco Merabet e la delegazione francese, per la sottoscrizione dell’accordo nella città di Masaccio.
