Galbiate e Walluf firmano gemellaggio con La Londe, nasce il triangolo europeo dell’amicizia
Galbiate e Walluf firmano gemellaggio con La Londe, nasce il triangolo europeo dell’amicizia

Galbiate, Walluf e La Londe-les-Maures hanno siglato un accordo di gemellaggio che ha dato vita a un “triangolo europeo dell’amicizia”, un progetto che unisce tre comunità con la volontà di promuovere scambi culturali, rapporti tra i cittadini e progetti condivisi. L’evento, che si è svolto a Walluf, ha visto la firma ufficiale da parte dei sindaci Piergiovanni Montanelli e Nikolaos Stavridis, accompagnati da una delegazione francese. L’iniziativa, avviata oltre vent’anni fa, si completa con l’ingresso ufficiale della comunità tedesca nel partenariato con il Comune lecchese, aprendo nuove opportunità di collaborazione.
Un legame che si rafforza nel tempo
La città francese di La Londe-les-Maures è gemellata con Walluf dal 1965 e con Galbiate dal 2001: un rapporto che ora si completa con l’ingresso ufficiale della comunità tedesca nel partenariato con il Comune lecchese. Il sindaco Montanelli ha sottolineato come il gemellaggio rappresenti una scelta consapevole di credere nell’amicizia tra i popoli, nel dialogo tra le culture e nella forza delle relazioni umane. Il vero successo di un gemellaggio non si misura nelle firme apposte su un documento, ma nelle amicizie che nasceranno, negli scambi che verranno organizzati e nei legami che sapremo costruire negli anni.
Un’occasione per costruire ponti
La cerimonia si è svolta alla Walluftalschule, dove ogni dettaglio richiamava lo spirito europeo dell’iniziativa. Accanto alle bandiere dei tre Paesi, i partecipanti hanno trovato il testo dell’inno europeo in due lingue, mentre un’opera dell’artista Michael Apitz, raffigurante il gallo dello stemma di Galbiate e l’aquila simbolo di Walluf, ha fatto da sfondo alla firma ufficiale dell’accordo. La presidente Daniela Bauer-Schwed ha ricordato il lavoro svolto dall’associazione per favorire i rapporti tra le due comunità, sottolineando l’importanza di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini, in particolare i giovani, affinché il gemellaggio possa continuare a crescere nel tempo.
Un passaggio è stato dedicato anche alle eccellenze enogastronomiche, agli sport di montagna e d’acqua e al nuovo skatepark di Galbiate, “il più grande d’Italia”, realizzato anche grazie al contributo di Walluf e destinato a diventare «un vero e proprio centro di aggregazione ed educazione per giovani e non solo». Il sindaco Montanelli ha espresso la convinzione che il gemellaggio possa favorire nuove collaborazioni tra scuole, associazioni culturali e sportive, gruppi di volontariato, realtà economiche e cittadini. L’obiettivo è coinvolgere soprattutto le giovani generazioni affinché possano “crescere conoscendo altre culture, imparando nuove lingue e sviluppando quel senso di cittadinanza europea che rappresenta uno dei valori più preziosi del nostro tempo”.
La serata si è aperta con un momento musicale e un brindisi, accompagnati dalla conduzione di Bernd Seibert, componente del consiglio direttivo dell’associazione “Amici – Comitato Italo-Tedesco Walluf-Galbiate”, che ha curato anche la traduzione degli interventi. A circa venticinque anni di distanza quella prospettiva è diventata realtà, grazie a un percorso di conoscenza reciproca che negli anni è cresciuto grazie all’impegno di tante persone. Il nuovo legame nasce da un percorso di conoscenza reciproca che negli anni è cresciuto grazie all’impegno di tante persone.
