Nscale’s AI data center faces years of delay due to UK power grid limitations
UK’s largest AI supercomputer faces power grid delays, impacting data center expansion plans.
Nscale, una startup britannica supportata da Nvidia, sta affrontando significativi ritardi nell’avvio del suo data center dedicato all’AI a Loughton, Essex, a causa della mancanza di una fornitura sufficiente di energia elettrica. Il progetto, precedentemente indicato dal precedente primo ministro Keir Starmer come parte della strategia dell’UK per l’AI, è ora previsto per rimanere operativo solo a partire dal 2030. UK Power Networks ha confermato che la rete elettrica non sarà in grado di fornire i 90MW necessari per il sito fino a quel momento.
La domanda energetica supera la capacità nazionale
La capacità energetica del Regno Unito sta lottando per soddisfare la crescente domanda da parte dei data center, con la rete nazionale attualmente in grado di soddisfare solo una parte della richiesta. Secondo i dati recenti, la domanda di energia da parte dei data center supera la capacità nazionale del 62%, con un totale di 73GW rispetto a una capacità attuale di 45GW. Questo deficit ha causato un accumulo di oltre 300 data center in attesa di connessione alla rete, tra cui il progetto Nscale.
Alcune delle energie necessarie per questi data center provengono dall’Europa continentale, ma la dipendenza del Regno Unito sui fonti rinnovabili, come vento e sole, non è stata sufficiente a soddisfare la crescente domanda. Il paese ha ridotto la sua attenzione sulle energie nucleari e continua a utilizzare il gas come risorsa di riserva. Tuttavia, l’aumento della domanda per le tecnologie AI ha esposto i limiti di questa strategia, richiedendo un ripensamento urgente.
La mancanza di energia sta bloccando i progetti di espansione tecnologica.
Impatto più ampio sul settore tecnologico britannico
Le sfide affrontate da Nscale non sono isolate. Altri progetti di data center nel Regno Unito sono anche bloccati a causa di problemi di fornitura energetica. Il regolatore Ofgem ha rivelato nel giugno 2026 che 315 data center attendevano la connessione alla rete nazionale, evidenziando un problema sistematico nell’infrastruttura del paese. Questa situazione è particolarmente preoccupante poiché il Regno Unito mira a posizionarsi come leader globale nell’AI e nel cloud computing. Con la miscela di generazione energetica del Regno Unito che include gas, nucleare, vento, sole e biomassa, il paese si trova a un incrocio. Sebbene le energie rinnovabili abbiano visto un notevole sviluppo negli ultimi 25 anni, la crescente domanda per l’infrastruttura AI sta mettendo a dura prova l’esistente rete elettrica. I rapporti indicano che circa 100 data center stanno pianificando di costruire propri impianti a combustione di gas, suggerendo un potenziale cambiamento nella strategia energetica del paese per soddisfare le esigenze del settore tecnologico.
Le aziende stanno cercando soluzioni per accelerare l’avvio dei progetti.
