Carte in Dimora: archivi e biblioteche aperti al pubblico per scoprire la storia della Campania

Evento culturale a Napoli e Caserta: archivi e biblioteche aperti al pubblico per scoprire la storia della Campania.

Il 3 ottobre, sabato, la Campania si appresta a vivere un evento culturale unico: “Carte in Dimora”, iniziativa che apre le porte di archivi e biblioteche storici al pubblico. L’evento, promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), si svolgerà in diversi luoghi della regione, tra cui Napoli e Caserta, con l’obiettivo di far conoscere la ricchezza documentaria custodita in questi spazi. L’ingresso è gratuito e l’evento è parte del più ampio progetto nazionale “Domenica di Carta”, che si svolgerà domenica 4 ottobre.

Archivi aperti a Caserta e Napoli

A Caserta, quattro tappe saranno dedicate all’apertura di archivi storici e musei. A Palazzo Lanza, a Capua, l’archivio storico sarà visitabile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30. A Palazzo Paternò, in via San Carlo, la mostra “Sette note dal baule” presenterà documenti legati all’opera e ai teatri, con un’ampia collezione di fotografie, lettere, bozzetti di costumi e documenti di compositori come Rossini e Mascagni. L’apertura avrà luogo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 20.30, con un convegno dedicato alle 18.30.

Nel capoluogo, il Museo Civico Gaetano Filangieri sarà visitabile liberamente dalle 09.30 alle 18.30, mentre a Palazzo Diomede Carafa, sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania, si terranno visite guidate alle 9.30, 10.30 e 11.30. Fuori dal capoluogo, Astapiana Villa Giusso a Vico Equense proporrà visite guidate agli archivi e al museo alle 10, alle 11 e alle 12.

Un patrimonio storico e culturale in mostra

“Carte in Dimora” non si limita alle dimore storiche: musei e istituzioni che conservano raccolte documentarie partecipano all’iniziativa. A Santa Maria Capua Vetere, il Centro Regionale di Incremento Ippico proporrà una visita all’archivio storico, alle scuderie e al Museo delle Carrozze, con l’obiettivo di mostrare come la conservazione della memoria storica sia fondamentale per comprendere l’evoluzione delle razze autoctone campane. Aprire le porte degli archivi significa condividere un patrimonio che aiuta a comprendere i territori della Campania e a trasmetterne la memoria alle nuove generazioni. Il presidente regionale dell’ADSI, l’architetto Nicola Tartaglione, ha sottolineato l’importanza di tali iniziative: “Un archivio non custodisce soltanto la storia di una famiglia: nelle sue carte si ritrovano il lavoro, le relazioni e i cambiamenti di un’intera comunità.”

La manifestazione, patrocinata da importanti enti come il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo, si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della memoria documentale italiana. L’evento è parte del progetto nazionale “Domenica di Carta”, che si svolgerà domenica 4 ottobre, con l’apertura al pubblico degli Archivi di Stato e delle Biblioteche pubbliche di tutta Italia. Con l’obiettivo di rendere accessibili e fruibili i documenti storici, “Carte in Dimora” rappresenta un’occasione unica per scoprire la ricchezza del patrimonio culturale campano. L’evento, che si svolgerà in diversi luoghi della regione, offre al pubblico l’opportunità di immergersi nella storia attraverso l’esperienza diretta di archivi e biblioteche aperti al pubblico.