L’Italia perde 2-0 contro il Belgio, Mancini: “I fischi ci stano”

L’Italia sconfitta 2-0 dal Belgio in Nations League, Mancini commenta i fischi durante l’inno avversario.

L’Italia ha subito la sua prima sconfitta in Nations League, battuta 2-0 dal Belgio all’Olimpico di Roma. La partita, giocata il 25 settembre 2026, ha visto la squadra di Roberto Mancini affrontare una formazione avversaria ben organizzata e determinata, che ha sfruttato le occasioni per portare a casa la vittoria. Il ct azzurro ha commentato a caldo la prestazione della sua squadra, riconoscendo i momenti di difficoltà nel primo tempo ma apprezzando l’impegno nella ripresa.

Un inizio difficile per la squadra di Mancini

Il Belgio, schierato con un sistema di gioco speculare a quello italiano, ha dominato le prime 45 minuti, con un gol di Godts che ha messo in difficoltà l’Italia. Il portiere Donnarumma ha fatto due interventi decisivi per evitare il vantaggio, ma non è bastato a salvare la squadra. Mancini ha riconosciuto che il primo tempo è stato al di sotto delle aspettative, ma ha espresso fiducia nel lavoro svolto nella ripresa. Il giornalista Rai Alberto Rimedio ha espresso incredulità durante l’esecuzione dell’inno belga, chiedendosi: «Ma che stanno fischiando?». I fischi, che hanno colpito il pubblico durante l’esecuzione dell’inno avversario, sono stati interpretati come una reazione naturale alla sconfitta. Nonostante il risultato, Mancini ha riconosciuto che la prestazione non è stata al di sotto delle aspettative.

La reazione azzurra e il raddoppio belga

Nella ripresa, l’Italia ha cercato di reagire, con Kean e Cambiaghi che hanno creato diverse opportunità. Tuttavia, il Belgio ha risposto con un raddoppio di Lukébakio, che ha sfruttato un errore difensivo per mettere in difficoltà Donnarumma. Il risultato ha lasciato i tifosi italiani delusi, con alcuni spettatori che hanno reagito con fischi durante l’esecuzione dell’inno belga. La sconfitta ha segnato l’inizio di un cammino difficile per la squadra di Mancini, che dovrà affrontare la Turchia nella prossima gara. Nonostante il risultato, il ct ha espresso soddisfazione per l’impegno della squadra. «Quando si perde, nessuno è contento», ha detto Mancini, riconoscendo che i fischi contro l’inno belga sono una conseguenza naturale della sconfitta.

La partita ha visto l’esordio di nuovi giocatori, tra cui Alessandro Romano, Pio Esposito e Kean, che hanno dato un contributo significativo alla squadra. Tuttavia, l’Italia ha avuto difficoltà a trovare la giusta coerenza in campo, con un’organizzazione difensiva non sempre efficace. Il Belgio, guidato da un allenatore esperto, ha sfruttato al meglio le sue opportunità, portando a casa la vittoria con un risultato che ha lasciato i tifosi italiani delusi.

La sconfitta all’Olimpico segna l’inizio di un cammino in Nations League che per l’Italia sembra in salita. Mancini, però, ha espresso fiducia nel lavoro svolto e nel potenziale della squadra. «La prestazione non è stata al di sotto delle aspettative», ha detto il ct, riconoscendo che la squadra ha dato il suo meglio, anche se non è bastato a evitare la sconfitta.