La Nazionale torna a Mancini con Ranieri come direttore tecnico
La Nazionale torna a Mancini dopo il dietrofront su Pirlo, con Ranieri come direttore tecnico e presidente del Club Italia.

La Nazionale torna a Roberto Mancini dopo quasi tre anni di assenza, con un accordo raggiunto in poco tempo tra Giovanni Malagò e il ct della vittoria agli Europei del 2021. Dopo il dietrofront su Andrea Pirlo, il presidente della Figc ha scelto di ripartire con il tecnico che ha guidato l’Italia al successo europeo, aprendo un nuovo corso per la squadra azzurra. Claudio Ranieri, veterano degli allenatori, è stato nominato direttore tecnico della Figc e presidente del Club Italia, un ruolo che richiede non solo competenza ma anche una capacità di rilanciare il calcio italiano. La scelta di Malagò, dopo un periodo di polemiche e incertezze, rappresenta un tentativo di riconciliare le diverse anime del calcio italiano.
Un ritorno al successo con Mancini
Roberto Mancini torna sulla panchina della Nazionale dopo un periodo di tensioni e polemiche, tra cui il clamoroso passaggio in Arabia Saudita e il dietrofront su Andrea Pirlo. La decisione è arrivata dopo un periodo di dibattiti interni alla Figc, con Malagò che ha scelto di ripartire con il tecnico che ha guidato l’Italia al successo europeo del 2021. «Mancini è una scelta di un tecnico di qualità, non c’erano altre opzioni», ha dichiarato Giancarlo Abete, presidente Lnd, sottolineando l’importanza della decisione.
La scelta di Malagò rappresenta un tentativo di riconciliare le diverse anime del calcio italiano.
Ranieri, il nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia
Accanto a Mancini, Claudio Ranieri è stato nominato direttore tecnico della Figc e presidente del Club Italia. L’ex allenatore del Leicester e della Roma, con 1361 panchine alle spalle, è stato scelto per il suo profilo rassicurante e la sua esperienza. La scelta di Ranieri, che ha rifiutato inizialmente la nomina, è stata vista come un modo per rafforzare la leadership del calcio italiano. «Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct», ha detto Malagò, sottolineando l’importanza del ruolo di Ranieri nel rilancio del calcio nazionale.

Ranieri è stato scelto per il suo know-how e la sua capacità di gestire le relazioni interne.
La nomina di Ranieri rappresenta un passo importante per il Club Italia, un ente che ha il compito di gestire il calcio a livello nazionale. Il veterano, che ha vissuto momenti di successo e di crisi, è stato scelto per il suo profilo rassicurante e la sua capacità di gestire le relazioni interne. «Ranieri è un uomo rassicurante e dai modi gentili», ha sottolineato un anonimo dirigente, evidenziando l’importanza del ruolo di supporto che il nuovo direttore tecnico dovrà svolgere.
La Nazionale dovrà affrontare un calendario molto impegnativo, con la Nations League e le qualificazioni a Euro 2028. La scelta di Mancini, che ha guidato l’Italia al successo europeo del 2021, è vista come un’opportunità per ripartire da un punto di forza. Tuttavia, il tecnico dovrà affrontare anche le critiche per il passato, tra cui il playoff del 2022 perso e la fuga del 2023.
