La Regione Emilia-Romagna rafforza la partnership con le Nazionali Femminili per il 2027
La Regione Emilia-Romagna conferma Parma come sede delle gare delle Nazionali Femminili nel 2027.
Un impegno per il futuro del rugby femminile
La Regione Emilia-Romagna rafforza la partnership con le Nazionali Femminili Seniores e U21 per il 2027, confermando Parma come sede delle gare del Guinness Women’s Six Nations e delle U21 Six Nations Series. L’annuncio, reso noto il 25 settembre 2026, segna un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra la Federazione Italiana Rugby (FIR) e la regione, che si è dimostrata un importante partner per l’attività internazionale delle squadre femminili. La scelta di Parma, in particolare, rappresenta un segnale forte per la crescita del movimento e per l’attrazione di nuove ragazze al rugby. La partnership si estende anche alla promozione del rugby tra i giovani, con un impegno concreto per la formazione e la partecipazione delle ragazze a tutti i livelli.
La collaborazione tra FIR e Regione Emilia-Romagna si basa su un impegno concreto per il futuro del rugby femminile.
Le Azzurre tornano a giocare allo Stadio Sergio Lanfranchi
Le Nazionali Femminili Seniores, guidate dal coach Plinio Sciamanna, torneranno a disputare le gare interne del Guinness Women’s Six Nations 2027 allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma. Le partite sono fissate per il 10 aprile alle 13:30 contro la Francia, il 17 aprile alle 13:15 contro il Galles e il 15 maggio alle 13:15 contro l’Irlanda. L’impianto, all’interno della Cittadella del Rugby Giancarlo Dondi, celebra il ventesimo anniversario dell’ingresso dell’Italia nel torneo, un traguardo che ha visto la squadra crescere costantemente nel panorama internazionale. La scelta di Parma riflette la volontà di consolidare la regione come un punto di riferimento per il rugby femminile a livello nazionale e internazionale. La scelta di Parma come sede delle gare interne rappresenta un segnale di crescita e di attenzione alle ragazze.
La collaborazione tra FIR e Regione Emilia-Romagna non si limita ai grandi eventi, ma si estende anche alla promozione del rugby tra i giovani. L’assessora allo Sport della Regione, Roberta Frisoni, ha sottolineato l’importanza del lavoro con Woman in Rugby, un progetto che mira a abbattere gli stereotipi e a creare opportunità per le ragazze. “E vedere le Azzurre scendere in campo a Parma può essere il modo più bello per dire a tante ragazze: questo sport può essere anche il vostro”, ha dichiarato Frisoni, sottolineando l’impatto positivo sulle nuove generazioni. La regione si impegna a promuovere la pratica sportiva femminile, entrando nelle scuole e nei territori per creare un ambiente più inclusivo e accessibile.
La Nazionale Femminile U21, che ha già visto un successo con il sold out nella sfida contro il Galles nel 2026, tornerà a giocare a Piacenza e Reggio Emilia nel 2027. Le gare interne saranno ospitate allo Stadio Beltrametti di Piacenza e allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia, confermando la volontà di valorizzare una pluralità di impianti e territori. La partnership tra FIR e Regione Emilia-Romagna si dimostra quindi un’alleanza strategica per lo sviluppo del rugby femminile a livello nazionale e internazionale. La regione, con il suo impegno, contribuisce a creare un ambiente in cui le ragazze possono crescere e svilupparsi nel mondo del rugby.
