Regione Calabria lancia “Parliamone Insieme”: un servizio di psicologia sociosanitaria h24
Regione Calabria presenta progetto gratuito di supporto psicologico h24 per giovani e famiglie.
La Regione Calabria ha lanciato ufficialmente il progetto “Parliamone Insieme”, un servizio gratuito di psicologia sociosanitaria che garantirà una presenza capillare nelle Case della Comunità e una linea digitale attiva giorno e notte. L’iniziativa, presentata ieri presso la Sala Verde della Cittadella regionale di Catanzaro, è frutto di un investimento di 1,6 milioni di euro e mira a offrire un supporto psicologico di prossimità a tutti i cittadini calabresi, con un focus particolare sui giovani. Il servizio partirà il prossimo 1° ottobre.
Un servizio h24 per intercettare precocemente il disagio
“Quando un giovane attraversa un momento di ansia, di paura o di sofferenza, il primo ostacolo è spesso la vergogna di chiedere aiuto a un familiare o a un medico”, ha sottolineato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, durante l’incontro con i giornalisti. L’obiettivo del progetto è costruire un’alleanza virtuosa tra il nuovo servizio e la rete dei Centri di salute mentale, con l’obiettivo di renderlo strutturale e continuo nel tempo. L’idea è di abbattere le barriere che impediscono a tante persone di chiedere aiuto, portando il supporto psicologico nelle scuole, nelle Case di comunità, negli ospedali di comunità e anche attraverso i servizi online.
Le tre piattaforme tecnologiche del progetto
Il progetto si basa su tre piattaforme tecnologiche: la Telemedicina Regionale, gestita da Azienda Zero per i colloqui strutturati a distanza nel pieno rispetto del Gdpr; il Centralino VoIP, con numero telefonico dedicato 0961 520230; e il canale WhatsApp Business per messaggi brevi al numero 375 520 6607. L’accesso al servizio è diretto e gratuito, senza prescrizione medica, ticket o prenotazione Cup. I professionisti offriranno primo ascolto, accoglienza e orientamento verso i Centri di salute mentale, i SerD, i consultori e la rete sociosanitaria.
La fase sperimentale si rivolge inizialmente alla fascia 18-30 anni, con l’obiettivo di intercettare precocemente il bisogno. Un convinto apprezzamento è giunto anche da Eleonora Colistra, vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Calabria, che ha sottolineato il valore di intercettare la sofferenza giovanile prima che diventi strutturale, utilizzando strumenti comunicativi come la linea telefonica e WhatsApp immediati e vicini ai ragazzi.
Un progetto innovativo ma con radici umane
“La salute mentale, e in particolare quella dei più giovani, deve essere una priorità”, ha dichiarato il presidente Occhiuto. “Non possiamo girarci dall’altra parte né restare a braccia conserte. L’obiettivo è costruire un’alleanza virtuosa tra questo nuovo servizio e la rete dei Centri di salute mentale, nella prospettiva che il progetto possa diventare strutturale e continuare negli anni, nell’interesse della Calabria e dei calabresi.” Il progetto, finanziato tramite il PR Calabria Fesr Fse+ 2021-2027 (Azione 4.k.2) nell’ambito del ‘Piano regionale di supporto alle fragilità’, destina oltre il 93% dell’investimento totale direttamente alla remunerazione dei professionisti. La sperimentazione verrà monitorata in vista di una strutturazione del servizio oltre il 31 dicembre 2027 e di una sua estensione ad altre fasce d’età. Per consultare la mappa delle sedi e le modalità d’accesso è attiva la piattaforma parliamoneinsieme.regione.calabria.it.
- Numero telefonico: 0961 520230
- Canale WhatsApp Business: 375 520 6607
Il servizio è dedicato all’ascolto e non sostituisce il 112 per le emergenze sanitarie. La Regione Calabria punta a offrire ai giovani una risposta immediata, gratuita e raggiungibile in ogni momento, per dire loro che le istituzioni ci sono. Con “Parliamone Insieme”, la Calabria si pone come un esempio di innovazione e profonda umanità nel settore della salute mentale.
