Nuovi dubbi sui test degli abiti di Yara: la difesa chiede ulteriori accertamenti
Nuovi dubbi sui test degli abiti di Yara Gambirasio: la difesa chiede ulteriori accertamenti.

A oltre quindici anni dal ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio, la difesa del condannato all’ergastolo Massimo Bossetti solleva nuovi dubbi sui test effettuati sugli abiti della tredicenne. L’ipotesi, esposta in un servizio di Le Iene, mette in discussione la validità delle analisi forensi condotte durante le indagini. L’avvocato Claudio Salvagni e il genetista forense Marzio Capra, protagonisti del servizio, hanno sottolineato una discrepanza tra le immagini delle analisi e le relazioni ufficiali, che classificavano alcuni campioni come negativi. Secondo la nuova interpretazione, alcune fotografie dei test potrebbero indicare la presenza di liquido seminale maschile, un risultato che, a parere del genetista, avrebbe dovuto essere approfondito.
La difesa chiede nuovi accertamenti
La difesa di Bossetti intende ora ottenere nuovi accertamenti sui reperti, utilizzando tecniche di analisi più sensibili rispetto a quelle disponibili all’epoca delle indagini. Una richiesta di ulteriori esami su indumenti, campioni biologici e fotografie era già stata presentata alla Corte d’assise di Bergamo nel giugno scorso. Il genetista Marzio Capra ha sottolineato che, se i risultati dei test effettivamente indicassero la presenza di materiale seminale, sarebbe necessario un ulteriore approfondimento per stabilirne l’origine. «Se non sono di Bossetti, di chi sono?», ha posto il genetista, sollevando un interrogativo che potrebbe influire sul piano giudiziario.
La domanda del genetista si basa sull’ipotesi che i risultati dei test possano effettivamente indicare la presenza di materiale seminale. Per stabilirlo sarebbe necessario un ulteriore accertamento scientifico. Al momento, non è stata dimostrata la presenza delle tracce ipotizzate dalla difesa né la loro eventuale origine. La condanna all’ergastolo di Bossetti, basata su una traccia genetica attribuita a lui, potrebbe essere in parte rivista se emergessero nuovi elementi. La difesa, però, non ha ancora ottenuto conferma di un nuovo accertamento che abbia già confermato la presenza di liquido seminale sui vestiti della ragazza.
Le tracce genetiche e il ruolo di Ignoto 1
Un elemento centrale del processo è stata la traccia genetica denominata Ignoto 1, individuata sugli indumenti di Yara e successivamente attribuita a Bossetti. La difesa, tuttavia, continua a contestare alcuni aspetti degli accertamenti scientifici e punta a ottenere ulteriori analisi del materiale ancora disponibile. All’inizio di settembre, la difesa ha ricevuto un supporto informatico contenente copie di migliaia di dati genetici raccolti durante le indagini, che potranno essere esaminati dai suoi consulenti. La nuova interpretazione dei test potrebbe aprire nuove possibilità di chiarimento, ma al momento non è stata dimostrata la presenza delle tracce ipotizzate.
La difesa ha potuto visionare le immagini dei test il 7 febbraio 2025, dopo l’autorizzazione dei giudici all’accesso ai reperti. Secondo la nuova interpretazione, alcune fotografie dei test mostrerebbero risultati indicativi della possibile presenza di liquido seminale maschile. Una lettura diversa da quella contenuta nelle relazioni ufficiali, nelle quali alcuni dei campioni esaminati erano stati classificati come negativi. «Qualsiasi scienziato forense avrebbe dovuto catalogarlo come positivo o comunque da approfondire», sostiene il consulente della difesa. Il genetista ha anche richiamato l’attenzione su uno dei test eseguiti sulla felpa di Yara, che a suo giudizio mostrerebbe una positività debole.
- La difesa di Bossetti solleva dubbi sui test effettuati sugli abiti di Yara.
- Il genetista Marzio Capra ha sottolineato la discrepanza tra le immagini e le relazioni ufficiali.
- La richiesta di ulteriori accertamenti è già stata presentata alla Corte d’assise di Bergamo.
- La traccia genetica Ignoto 1 è un elemento centrale del processo.
- Non è ancora stata dimostrata la presenza delle tracce ipotizzate.
