Danilo Restivo, il killer di Elisa Claps: dove si trova e quanto deve ancora scontare di pena

Danilo Restivo, killer di Elisa Claps, in carcere in Inghilterra. Pena di 70 anni, uscirebbe nel 2050.

Danilo Restivo, il killer di Elisa Claps: dove si trova e quanto deve ancora scontare di pena
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Danilo Restivo, il killer di Elisa Claps, è ancora in carcere in Inghilterra e dovrà scontare una pena totale di 70 anni. L’uomo, originario di Erice in Sicilia ma trasferitosi a Potenza con la famiglia, ha commesso due omicidi tra il 1993 e il 2002, con conseguenze che lo hanno portato a una condanna definitiva. La sua storia, segnata da comportamenti ossessivi e violenze, ha portato a un processo che lo ha visto condannato in entrambi i Paesi, ma la sua pena non è ancora iniziata.

Un comportamento ossessivo e violente tendenze

Danilo Restivo, all’epoca dei fatti, aveva 21 anni quando si trovò al centro di un’indagine per l’omicidio di Elisa Claps, una ragazza di 16 anni scomparsa nel 1993. Le indagini rivelarono che il ragazzo aveva avuto una relazione con Elisa, ma non era il solo a interessarsi di lei. Restivo, in passato, aveva tormentato diverse ragazze, compiendo azioni come tagliare ciocche di capelli e inviare messaggi con colonna sonora di film horror. Questi comportamenti, pur non essendo criminosi, furono un segnale di pericolo per chi lo conosceva.

Le sue azioni erano sempre accompagnate da un interesse morboso e ossessivo verso le vittime. Secondo i giudici, il movente dell’omicidio fu la rabbia incontrollabile dopo esser stato rifiutato. Questo atteggiamento si era già manifestato in precedenti denunce per molestie, che lo avevano visto condannato in entrambi gli Stati.

Il trasferimento in Inghilterra e l’omicidio di Heather Barnett

Dopo la scomparsa di Elisa, Restivo fu sentito dagli inquirenti, ma non fu incriminato per mancanza di prove. Tuttavia, le indagini successive mostrarono che il ragazzo aveva una relazione con una donna più grande, Fiamma Marsango, e si trasferì in Inghilterra. Lì, nel 2002, uccise Heather Barnett, una donna di 48 anni, con un colpo di forbice e una ciocca di capelli in mano. La polizia inglese, grazie a una collaborazione con i servizi italiani, riuscì a ricostruire i suoi spostamenti e a trovare prove contro di lui.

La sua attività di pedinamento e le sue relazioni a distanza lo portarono a commettere nuovi crimini. Fu arrestato nel 2010 e condannato a 40 anni di carcere nel 2011. In Italia, il processo in Cassazione lo vide condannato a 30 anni per l’omicidio di Elisa Claps, portando a una pena totale di 70 anni.

La sua condanna include anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e un risarcimento di 700.000 euro per la famiglia Claps. La sua pena, sebbene lunga, non è ancora iniziata, e il suo destino è ancora legato a una serie di fatti che hanno segnato la sua vita e quella di altre vittime.

Restivo si trova in carcere in Inghilterra, dove sconta la pena complessiva di 70 anni. Dovrebbe uscire non prima del 2050, all’età di 78 anni. Nonostante le condanne, Restivo ha continuato a contestarle e a mettere in atto tentativi di depistaggio, concentrando le sue accuse sulla famiglia Claps. Nonostante il tempo trascorso, non ha dato segni di pentimento o redenzione, mantenendo una posizione di negazione e rifiuto.

  • Elisa Claps uccisa il 12 settembre 1993
  • Heather Barnett uccisa il 12 novembre 2002
  • Condanna italiana per l’omicidio di Elisa: 30 anni
  • Condanna inglese per l’omicidio di Heather: 40 anni

La sua storia rimane un caso emblematico di violenza e ossessione, con conseguenze che hanno portato a una condanna senza precedenti. La sua pena, sebbene lunga, non è ancora iniziata, e il suo destino è ancora legato a una serie di fatti che non sembrano mai finire.