Abolizione bollo auto: Meloni conferma misura strutturale e definitiva
Meloni conferma abolizione bollo auto come misura strutturale, con risparmi stimati tra 113 e 142 euro a veicolo.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha confermato che l’abolizione del bollo auto è una misura strutturale e definitiva, non limitata al solo anno 2027. La decisione, approvata dal Consiglio dei ministri, prevede l’esenzione per veicoli di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e per i motoveicoli, con un’agevolazione limitata a un solo veicolo per cittadino. La misura, che potrebbe portare a un risparmio tra 113 e 142 euro a veicolo, ha suscitato polemiche tra governatori regionali e associazioni dei consumatori.
Calcolo del risparmio e differenze regionali
Il calcolo del risparmio si basa sulla potenza in kW del veicolo moltiplicata per 2,58 euro al kW, la tariffa base applicata alle vetture Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 fino a 100 kW. Tuttavia, il bollo auto è un tributo regionale, e alcune amministrazioni applicano importi, riduzioni o agevolazioni diverse dalla tariffa base. Per conoscere il risparmio effettivo, è necessario verificare quanto sarebbe dovuto nella propria Regione per il 2027, eventualmente utilizzando il servizio di calcolo del bollo messo a disposizione dall’Aci. Il risparmio effettivo varia da Regione a Regione, a causa delle differenze nella gestione del tributo da parte delle amministrazioni locali. Alcune regioni applicano tariffe più alte o offrono sconti, il che influisce sul calcolo reale del risparmio per i cittadini.
Contestazioni e critiche politiche
La misura ha suscitato contestazioni, in particolare da parte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha definito il provvedimento un “decreto tarpa-sanità”. Giani ha sottolineato che l’utilizzo di risorse del Pnrr destinate agli investimenti per coprire una misura di spesa corrente come l’abolizione del bollo potrebbe comportare un profilo di incostituzionalità. Il governo utilizzerebbe risorse del Pnrr per coprire spese correnti, un tema che ha suscitato preoccupazioni tra i governatori regionali. Giani ha dichiarato: «Si sta dicendo che dall’Europa prendo qualcosa che doveva servire per gli investimenti, per dare copertura a una parte totalmente diversa, la parte corrente con cui si finanzia la sanità – è evidente e palese l’incostituzionalità».
Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, il risparmio sul bollo auto sarà pari in media a poco meno di 163 euro a veicolo. Tuttavia, l’inflazione, cresciuta del 3,3% su base annua, costa mediamente 882 euro a famiglia, ossia 719 euro in più rispetto al risparmio stimato. Per famiglie con due veicoli intestati a persone diverse, il taglio del bollo arriverebbe a 325 euro, ma per una coppia con un figlio – tipologia familiare più probabile con due auto – la maggiore spesa dovuta all’inflazione salirebbe comunque a 795 euro.
Il costo complessivo dell’abolizione del bollo auto, stimato in 2,3 miliardi di euro, sarebbe coperto dai risparmi sul Pnrr. La misura, approvata dal Consiglio dei ministri, è accompagnata anche dal via libera alla proroga del taglio delle accise sul gasolio. Tuttavia, la polemica politica non si ferma, coinvolgendo anche diversi governatori di Regione.
