Festival dei cori del territorio di Fiemme: musica e trilinguismo in scena per la beneficenza
Il Festival dei cori del territorio di Fiemme torna con serate di musica corale e devoluzione del ricavato in beneficenza.
Il Festival dei cori del territorio della Magnifica Comunità di Fiemme torna con la sua seconda edizione, offrendo cinque serate di musica corale che si svolgeranno dal 18 settembre al 18 dicembre. L’iniziativa, fortemente voluta dai Regolani Pierangelo Giacomuzzi e Christian Larentis, con la collaborazione del personale del Museo, intende valorizzare la tradizione musicale e culturale del territorio, con un focus particolare sul trilinguismo e sulla condivisione di valori comuni. Il ricavato delle serate, infatti, sarà interamente devoluto in beneficenza a un’iniziativa concordata tra i presidenti dei cori e il Consiglio dei Regolani.
Un festival che celebra la musica e la diversità
La manifestazione si svolgerà all’interno del suggestivo Salone Clesiano del Palazzo, con orario fissato alle 21. Tra i protagonisti del festival, ci sono cori storici e moderni, che si alternano in una serie di appuntamenti che spaziano tra la tradizione e l’innovazione. Il trilinguismo, rappresentato dal tedesco, dal ladino e dal fiamàzo, è uno degli elementi chiave del festival, in linea con la ricchezza culturale del territorio di Fiemme. L’evento si propone come un momento di condivisione, dove la musica, la cultura alpina e il volontariato si uniscono per valorizzare un aspetto comune: la diversità.
Il festival si svolgerà in cinque serate, con appuntamenti che coinvolgono cori di diverse origini e tradizioni.
Le date e i partecipanti
Le serate si terranno il 18 settembre, 2 ottobre, 6 e 13 novembre e 18 dicembre. Tra i cori che prenderanno parte al festival, spiccano il coro Stelune di Cavalese e il coro Negritella di Predazzo, che apriranno le danze. Il 2 ottobre, invece, saliranno sul palco il coro Enrosadira di Moena e il coro Genzianella di Tesero. Il 6 novembre, invece, si esibiranno il coro Coronelle di Cavalese e il Männergesangverein Truden. L’13 novembre, infine, saranno i cori Rio Bianco di Panchià e Val Lubie di Varena a prendere parte all’evento. La serata del 18 dicembre vedrà la partecipazione del coro Nosc di Soraga di Fassa e del Männerchor Eggen, che rappresentano due realtà culturali diverse ma complementari.
Il costo dell’ingresso è di 5 euro, mentre per i ragazzi under 15 il biglietto è gratuito.
Il festival, inoltre, è aperto a tutti, con l’obiettivo di creare un momento di incontro e di condivisione tra le comunità locali. La musica, la tradizione e la cultura alpina saranno i protagonisti di questa edizione, che si propone come un’occasione per scoprire e valorizzare le radici storiche e culturali del territorio.
Il ricavato delle serate, infine, sarà interamente devoluto in beneficenza, a dimostrazione del forte impegno sociale e della volontà di contribuire al benessere della comunità. Il festival, quindi, non si limita a un evento musicale, ma rappresenta un’occasione per riflettere sul valore della cultura, della tradizione e della solidarietà. La manifestazione, inoltre, si inserisce nel contesto più ampio della promozione del trilinguismo e della diversità culturale, elementi chiave per la comunità di Fiemme. L’evento, organizzato in collaborazione con il Museo e i Regolani, rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione del patrimonio locale e la sua condivisione con il pubblico.
