Loris Stival, nuove piste nelle indagini: Veronica chiede di indagare sulla famiglia del marito

Nuove piste nelle indagini su Loris Stival: Veronica Panarello chiede di indagare sulla famiglia del marito.

Loris Stival, nuove piste nelle indagini: Veronica chiede di indagare sulla famiglia del marito
Loris Stival, nuove piste nelle indagini: Veronica chiede di indagare sulla famiglia del…

Il delitto di Loris Stival, il bimbo di Santa Croce Camerina scomparso il 29 novembre 2014 e ritrovato morto in un canalone, ha visto nuove piste emergere nelle indagini. La madre del piccolo, Veronica Panarello, in carcere da quattro mesi per l’accusa di essere l’esecutrice materiale del delitto, ha suggerito agli inquirenti di indagare anche sulla famiglia del marito, Davide Stival. L’interrogatorio di Veronica, durato otto ore, ha rivelato una strategia difensiva volta a spostare l’attenzione degli investigatori verso ambienti familiari più stretti, in un contesto che sembra segnato da tensioni interne.

Indagini rivolte alla famiglia del marito

Veronica Panarello, attraverso il suo difensore Francesco Villardita, ha invitato gli investigatori a considerare anche l’ambiente familiare del marito, Davide Stival, con il quale ha avuto un violento litigio in carcere. La donna ha espresso la volontà di ricostruire i movimenti della mattina del 29 novembre, sollevando dubbi sull’estraneità di Orazio Fidone, il cacciatore che ha trovato il corpo del piccolo. La zia del marito, Antonella Stival, aveva già sottolineato che il bimbo non si fidava di nessuno e che l’assassino doveva essere un familiare stretto.

La difesa ha sollevato dubbi sull’effettiva scoperta del corpo da parte di Orazio Fidone, che secondo la difesa avrebbe trovato il corpo in modo troppo facile. Questo elemento ha aperto nuove piste e ha spinto gli inquirenti a valutare l’ipotesi che il delitto possa essere legato a un familiare molto vicino. La strategia di Veronica sembra mirare a spostare l’attenzione dalle sue azioni a quelle del marito e della sua famiglia.

Un interrogatorio che ha aperto nuove porte

L’interrogatorio di Veronica Panarello, condotto in carcere, ha rappresentato un momento cruciale per le indagini. Il legale ha sottolineato come la donna abbia suggerito nuove piste, non limitandosi a difendere se stessa. L’attenzione si è spostata verso la famiglia di Davide Stival, con l’ipotesi che il delitto potrebbe essere stato commesso da un congiunto molto vicino. La difesa ha anche sollevato dubbi sull’effettiva scoperta del corpo da parte di Orazio Fidone, che secondo la difesa avrebbe trovato il corpo in modo troppo facile.

La situazione appare in evoluzione, con la possibilità di nuovi colpi di scena nei prossimi giorni. Tra Veronica Panarello e il marito Davide Stival, sembra essersi instaurata una vera e propria guerra, con conseguenze che potrebbero modificare il corso delle indagini. Gli inquirenti, in base alle nuove informazioni, potrebbero concentrarsi su nuove piste, con l’obiettivo di chiarire il ruolo di ogni soggetto coinvolto.

Le indagini, condotte dalla Procura di Ragusa, sembrano ora orientarsi verso una nuova direzione, con l’ipotesi che il delitto possa essere legato a un familiare stretto. La situazione appare in evoluzione, con la possibilità di nuovi colpi di scena nei prossimi giorni. Tra Veronica Panarello e il marito Davide Stival, sembra essersi instaurata una vera e propria guerra, con conseguenze che potrebbero modificare il corso delle indagini.