Nuovo sistema di semafori in USA: premi chi rispetta i limiti di velocità
Nuovo sistema Usa premia chi rispetta i limiti di velocità, riduce incidenti e velocità.
Un sistema innovativo per premiare i guidatori responsabili
In USA, in particolare a Albuquerque (New Mexico), si sta testando un sistema di semafori innovativo che premia i guidatori che rispettano i limiti di velocità. Il sistema, chiamato “rest in red”, funziona in modo diverso rispetto ai classici semafori: se un guidatore rispetta i limiti, riceve un segnale verde più veloce, mentre chi supera la velocità deve fermarsi. L’obiettivo è ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza stradale. Il sistema ha già mostrato risultati positivi, con un calo significativo del numero di incidenti e feriti su un tratto di strada testato. Secondo i dati, la velocità media è scesa da 63 a 48 km/h, riducendo il rischio di collisioni. La tecnologia utilizzata include sensori di velocità e semafori intelligenti che reagiscono in tempo reale alle condizioni del traffico.
Un’idea già in uso in altri centri USA
Il concetto non è nuovo: il sistema è stato introdotto in precedenza a Portland (Oregon), su una strada nota per i frequenti incidenti. A Portland, il sistema è stato applicato su Southeast Powell Boulevard, un’area con un elevato numero di incidenti mortali. L’idea è di creare un “soglia virtuale” che permetta ai guidatori di rispettare i limiti senza dover fermarsi. La tecnologia ha un effetto positivo sul comportamento dei guidatori, come ha notato Isaac Romero, un residente della zona. Prima del sistema, i rumori notturni causati da guidatori che superavano i limiti erano comuni, accompagnati da incidenti gravi. Ora, grazie al sistema, la situazione è migliorata notevolmente.
Un’alternativa al controllo tradizionale
I responsabili locali, come Jennifer Turner, direttore delle politiche urbane di Albuquerque, hanno espresso soddisfazione per i primi risultati. Secondo Turner, la tecnologia stessa funziona come una forma di “pubblicità” per il rispetto delle regole. Il sistema è stato testato su due strade parallele, Lead Avenue e Coal Avenue, dove i dati mostrano un miglioramento significativo. La soluzione non sostituisce i controlli tradizionali, ma li complementa. A Albuquerque, oltre ai semafori intelligenti, sono in uso anche fotoradari, che contribuiscono a mantenere la sicurezza. La combinazione di tecnologie ha portato a un effetto sinergico, con un aumento della conformità ai limiti di velocità.
Un’idea che potrebbe arrivare anche in Europa
In Europa, il sistema è noto come “zona di disciplinamento dei guidatori” e viene utilizzato in diversi contesti, come vicino alle scuole o in aree ad alta densità di traffico. In Italia, il concetto è già in uso, ma non è ancora stato esteso su larga scala. L’idea ha il vantaggio di incentivare i guidatori a rispettare le regole senza ricorrere a sanzioni punitive.
La tecnologia ha un potenziale significativo, ma richiede ulteriori studi per valutare eventuali effetti collaterali, come un aumento del numero di attraversamenti su segnali rossi. I ricercatori dell’Oregon State University, coinvolti nello sviluppo del sistema, hanno espresso ottimismo, ma hanno anche sottolineato la necessità di ulteriori analisi. Il sistema rappresenta un passo avanti nella lotta contro la velocità eccessiva, un problema che continua a causare incidenti e morti in tutto il mondo. In USA, il test di Albuquerque potrebbe diventare un modello per altre città, anche in Europa.
