Il sistema di misurazione della velocità su tratti specifici funziona e ha effetti concreti sui conducenti

Il sistema OPP misura la velocità media su tratti specifici e influisce sui comportamenti dei conducenti, con conseguenze reali.

Conducenti che riducono la velocità dopo aver visto i segnali di misurazione, con autostrade e strade rapide interessate
Conducenti che riducono la velocità dopo aver visto i segnali di misurazione, con autostrade e strade rapide interessate

Il sistema di misurazione della velocità su tratti specifici, noto come OPP, funziona e ha effetti concreti sui conducenti. Se il limite di velocità su un tratto è di 120 km/h, per ricevere un contravvenzione da 100 euro, è necessario viaggiare con una velocità media di 131 km/h. Questo ha convinto molti conducenti a controllare meglio la velocità, anche se inizialmente molti pensavano che fosse inutile. Il sistema, basato su due insiemi di telecamere sincronizzate, registra i numeri di targa e calcola la velocità media, emettendo un contravvenzione se supera il limite. I conducenti, però, non sempre lo sanno e spesso riducono la velocità anche se non è necessario.

come funziona il sistema opp

Il sistema OPP utilizza due insiemi di telecamere, dotate di un sistema di riconoscimento automatico dei numeri di targa (ANPR), per registrare i veicoli che attraversano un tratto specifico. La prima serie di telecamere registra i numeri di targa al momento dell’inizio del tratto misurato, mentre la seconda, posizionata a diverse distanze, registra i numeri di targa quando il veicolo passa. Il sistema calcola il tempo impiegato per percorrere il tratto e determina la velocità media. Se questa supera il limite, il sistema emette un contravvenzione, analogo a quello emesso da un fotoradare.

La velocità media è il fattore chiave per ricevere un contravvenzione. Se un conducente supera il limite per un breve periodo e poi riduce la velocità, non riceverà un contravvenzione. Tuttavia, se la velocità media è superiore al limite, il sistema registra un reato e invia il caso al sistema CANARD. Questo ha portato a una maggiore attenzione alla velocità da parte dei conducenti, anche se non sempre in modo appropriato.

effetti sul comportamento dei conducenti

Il sistema OPP ha avuto un impatto significativo sul comportamento dei conducenti, specialmente su quelli che tendono a guidare velocemente. Molti conducenti, dopo aver visto i segnali di misurazione, riducono la velocità, anche se non è necessario. Questo fenomeno è stato osservato in diversi tratti, dove i conducenti, pur non essendo obbligati a rispettare il limite, si comportano in modo più prudente. Inoltre, alcuni conducenti, temendo di superare il limite, riducono la velocità in modo eccessivo, anche se non è richiesto. La presenza del sistema OPP crea un effetto di deterrenza. Molti conducenti, in particolare quelli che guidano velocemente, si preoccupano di non aver visto i segnali e di poter essere registrati. Questo ha creato un effetto di deterrenza, anche se non sempre sufficiente a prevenire i superamenti di velocità. Inoltre, il sistema ha portato a una maggiore consapevolezza del sistema OPP, anche se non tutti lo conoscono.

Il sistema OPP è stato installato su tratti dove è previsto un limite di velocità costante, come 70 km/h, 100 km/h o 120 km/h per le autostrade. Il sistema non è utilizzato su tratti con limiti variabili, poiché la velocità media non è sempre rilevante. Tuttavia, il sistema ha dimostrato di essere efficace, anche se non sempre per tutti. Molti conducenti, pur non essendo obbligati a rispettare il limite, si comportano in modo più prudente, riducendo la velocità anche se non è necessario.