Violento downburst in provincia di Como, raffiche di vento oltre gli 80 km/h
Violento downburst in Como: raffiche di vento oltre gli 80 km/h e allagamenti in Alto Lago

Un violento downburst ha colpito la provincia di Como nel pomeriggio del 20 agosto 2026, con raffiche di vento che hanno superato i 80 km/h e piogge intense che hanno causato allagamenti e criticità sulle strade. L’evento meteorologico, registrato in diverse zone della Bassa Comasca e dell’Alto Lago, ha interessato aree come Carimate, Lomazzo, Domaso e Vercana, con conseguenze significative sulla circolazione e sulla sicurezza dei cittadini.
Downburst: fenomeno meteorologico potenzialmente pericoloso
Il downburst è un fenomeno caratterizzato da raffiche di vento molto intense e improvvise, che si verificano all’interno di un temporale. Secondo i dati forniti da Meteorologia Comasca, a Carimate si sono registrate raffiche di 81 km/h, mentre a Lomazzo si sono raggiunti i 82 km/h. Questi venti, che possono superare i 120 km/h in alcuni casi, si propagano rapidamente verso l’esterno, causando danni significativi alle strutture e alla vegetazione. Il fenomeno è stato accompagnato da grandinate e nubifragi, con piogge che hanno superato i 100 mm in alcune zone dell’Alto Lago. A Domaso e Vercana, ad esempio, le arterie viarie si sono trasformate in veri e propri torrenti in piena, costringendo alla temporanea chiusura del tratto della Regina compreso tra Domaso e Gera Lario.
Criticità e interventi in corso
La situazione è costantemente monitorata da strutture competenti, che si occupano di gestire le criticità e di garantire la sicurezza dei cittadini. Sono in corso operazioni per regimare il deflusso dell’acqua, con l’uso di sacchi di sabbia per evitare che l’acqua invada la sede stradale. A Livo, invece, il collegamento tra il paese e i monti è stato interrotto, con conseguenze per la mobilità e la sicurezza delle persone.
La perturbazione ha colpito l’intero territorio della provincia di Como, spostandosi progressivamente dall’Alto Lago fino alla Brianza e al capoluogo. Le precipitazioni, che hanno superato i 100 mm in alcune zone, hanno causato allagamenti e strade trasformate in fiumi. A Domaso e Vercana, ad esempio, le arterie viarie sono state in parte interrotte, con conseguente presenza di persone isolate. Le operazioni di intervento sono in corso per ripristinare la normalità e garantire la sicurezza. Lungo la Strada Statale 340 Regina, ad esempio, si sono verificati esondazioni di torrenti secondari, con conseguente allagamento della carreggiata. Sono intervenuti Vigili del Fuoco, Anas, Polizia Stradale e sindaci locali per gestire la situazione e ripristinare la viabilità.
La Provincia di Lecco ha disposto la chiusura di alcune strade e la sospensione di servizi come la funivia ai Piani d’Erna. L’evento ha dimostrato come il maltempo possa avere conseguenze gravi, non solo per la mobilità, ma anche per la sicurezza e la salute dei cittadini. Le operazioni di intervento continuano, con l’obiettivo di ripristinare la normalità il più velocemente possibile.
