BMW R20, la maxi naked da 2.000 cc si avvicina alla produzione

BMW R20, la maxi naked da 2.000 cc si avvicina alla produzione con potenza superiore ai 100 CV.

Moto BMW R20 in testa, con motore boxer e design retro, in prova su strada
Moto BMW R20 in testa, con motore boxer e design retro, in prova su strada

La BMW R20, la maxi naked da 2.000 cc, si avvicina alla produzione e potrebbe debuttare nel 2028. La moto, che ha già visto i primi prototipi in testa, sembra essere quasi pronta per l’omologazione. Il design, molto vicino a quello del concept del 2024, conserva l’impostazione essenziale e minimalista che ha conquistato l’attenzione del pubblico. La potenza, stimata superiore ai 100 CV, e la coppia, che potrebbe raggiungere i 200 Nm, fanno di questa naked un’opzione interessante per i motociclisti che cercano carattere e spinta.

Il motore boxer, il cuore della R20

Il motore della BMW R20, noto come Big Boxer, è al centro dell’attenzione. La cilindrata, che dovrebbe crescere da 1.802 cc a circa 2.000 cc, rappresenta un passo importante per la casa tedesca. Il motore, già utilizzato sulla R 18, è stato sviluppato per soddisfare le normative sulle emissioni senza compromettere la sua caratteristica di spinta e erogazione ai bassi e medi regimi. Sui prototipi più recenti si nota un grande elemento posizionato sotto al motore, abbinato a due terminali laterali corti, una soluzione che permette di mantenere un aspetto pulito senza rinunciare all’omologazione.

La R20 non nasce come una supersportiva alla ricerca della potenza massima agli alti regimi.

Il progetto mira a creare una naked con carattere, non una supersportiva. La coppia, che potrebbe raggiungere i 200 Nm, è un elemento chiave per la sua personalità. Per confronto, il boxer della R 1300 GS eroga 149 Nm, e se le indiscrezioni sulla R20 venissero confermate, la nuova naked potrebbe diventare una delle moto boxer con la maggiore coppia mai realizzate dalla Casa tedesca. La filosofia rimane coerente con il concept del 2024: una roadster essenziale costruita attorno a un motore enorme, senza sovrastrutture o componenti aerodinamici.

Design e dettagli, quasi definitivi

Il design della R20, che ha già visto i primi prototipi in testa, sembra essere ormai quasi definitivo. La moto conserva buona parte dell’impostazione mostrata dal concept del 2024, con un corto sellino monoposto, un motore boxer completamente esposto e un’impostazione generale minimalista. Gli specchietti rimangono montati alle estremità del manubrio, mentre il portatarga è collegato direttamente al forcellone posteriore. Sono presenti anche fari LED, indicatori di direzione e gli altri elementi indispensabili per la circolazione su strada.

La R20 vista su strada è ormai molto più vicina a una moto di serie che a un semplice esercizio di stile.

La filosofia del progetto, come anticipata dal concept, si basa su una roadster essenziale costruita attorno a un motore enorme, senza sovrastrutture o componenti aerodinamici. Il lavoro sul design è ormai in una fase molto avanzata, e i prototipi stanno girando con una configurazione completa. Il fatto che i prototipi siano quasi pronti per l’omologazione suggerisce che il progetto è in una fase avanzata dello sviluppo.

Produzione attesa nel 2028

La produzione della BMW R20 è attesa nel 2028, anche se non è ancora confermata ufficialmente. Le informazioni più recenti indicano marzo 2028 come possibile momento d’inizio della fabbricazione, circa un anno più tardi rispetto alle precedenti previsioni. L’attesa potrebbe essere legata alla pianificazione industriale e commerciale, ma in assenza di conferme ufficiali non è possibile stabilirne le ragioni. Mancano inoltre due informazioni fondamentali: prezzo e caratteristiche tecniche definitive. Per ora sappiamo che la R20 punta a trasferire su strada gran parte della personalità del concept del 2024. Il protagonista sarà il Big Boxer, la cui cilindrata dovrebbe crescere dagli attuali 1.802 cc della R 18 fino a circa 2.000 cc. Se saranno confermate anche le indiscrezioni su oltre 100 CV e più di 180 Nm, BMW avrà tra le mani una naked molto particolare: non necessariamente estrema nella potenza assoluta, ma dotata di una cilindrata e soprattutto di una coppia difficili da trovare su una moto di questo tipo.