11 scout minorenni bloccati in montagna da maltempo, soccorsi da due elicotteri in operazione complessa
11 scout minorenni bloccati in montagna da maltempo, soccorsi da due elicotteri in operazione complessa

Il 7 agosto, in una zona montana priva di copertura, un gruppo di 11 scout minorenni è rimasto bloccato a causa di un violento maltempo. I ragazzi, impegnati in una gita lungo il sentiero tra Valle Dorizzo e Passo Croce Domini, sono stati sorpresi da un temporale intenso che ha reso impraticabile il percorso. La situazione si è aggravata quando uno dei ragazzi si è infortunato alla caviglia, bloccando il gruppo a quota 2.900 metri, in mezzo alla neve e al panico. Fortunatamente, le condizioni di salute dei ragazzi sono buone, ma l’operazione di soccorso è stata lunga e complessa.
Intervento di soccorso in azione
La segnalazione d’emergenza è arrivata alla sala operativa dei vigili del fuoco di Brescia nella tarda serata del 6 agosto, tramite una chiamata da smartphone. A quel punto si sono messe in azione tre squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Breno, Bagolino e Salò. L’operazione si è sviluppata nella mattinata del 7 agosto, con l’impiego di due elicotteri: l’elicottero Drago 171 dei Vigili del Fuoco e un elicottero della Guardia di Finanza. Hanno partecipato anche i carabinieri e il personale sanitario del 118.
Le operazioni di soccorso hanno visto il recupero di 7 ragazzi attraverso i due elicotteri, mentre i restanti 4 sono ancora in corso di recupero. I soccorritori hanno dovuto affrontare condizioni meteorologiche estreme, con strade imbiancate dalla grandine e forti raffiche di vento. I ragazzi, bloccati a causa della stanchezza e del panico, hanno chiamato aiuto e sono riusciti a comunicare la loro posizione. La zona, priva di copertura, ha reso difficoltosa la comunicazione, ma la segnalazione via smartphone ha permesso di attivare l’intervento.
Condizioni dei ragazzi e operazioni in corso
Fortunatamente, i ragazzi non hanno subito ferite gravi e le loro condizioni sono stabili. L’operazione, lunga e complessa, ha visto la collaborazione di diverse unità di soccorso, con l’obiettivo di portare tutti i ragazzi in salvo in zona sicura. L’intero episodio ha messo in luce l’importanza del sistema di emergenza e della preparazione in caso di situazioni critiche in montagna. La gita verso il lago di montagna è finita male, con un gruppo di scout bloccati a causa del maltempo e del panico. I ragazzi, bloccati a quota 2.900 metri, hanno dovuto affrontare le condizioni estreme e la mancanza di copertura. L’operazione di soccorso, che ha visto l’impiego di due elicotteri, è stata lunga e complessa, ma i ragazzi sono stati recuperati in buone condizioni. L’episodio ha messo in luce l’importanza della preparazione e della rete di soccorso in montagna.
La collaborazione tra diverse unità di soccorso, tra cui i vigili del fuoco, la Guardia di Finanza e i carabinieri, ha permesso di portare i ragazzi in salvo. L’operazione, che ha richiesto ore di lavoro, ha visto l’uso di elicotteri per raggiungere il gruppo in difficoltà. I ragazzi, bloccati per tutta la notte, sono stati recuperati grazie alla segnalazione d’emergenza e all’azione coordinata delle squadre di soccorso.
