McInnes cerca un cambio di rotta a Rangers ma le vecchie abitudini tornano a farsi sentire

McInnes cerca un cambio di rotta a Rangers ma le vecchie abitudini tornano a farsi sentire

Derek McInnes e i giocatori di Rangers durante una partita di Europa League
Derek McInnes e i giocatori di Rangers durante una partita di Europa League

Due partite, nessuna vittoria, e un lungo lavoro da fare: non è stato un inizio di sogno per Derek McInnes nel suo ruolo di allenatore del Rangers. La sconfitta per 2-1 in casa contro il Jagiellonia Bialystok, nella prima gara di Europa League, è arrivata dopo un pareggio modesto contro il Dundee United nel campionato scozzese. McInnes, che aveva speranze di portare un nuovo inizio al club dopo una serie di allenatori che hanno lasciato il club con critiche e delusioni, si trova a dover affrontare un periodo difficile. Nove giocatori sono arrivati in estate, con altri in arrivo, ma la forma disastrosa del team l’anno scorso continua a influenzare la squadra.

Vecchie abitudini che tornano a farsi sentire

McInnes ha espresso preoccupazione per la mancanza di determinazione difensiva, sottolineando come la squadra abbia dato troppi spazi agli avversari. “Abbiamo visto molto di ciò che pensavo fosse il Rangers l’anno scorso”, ha detto dopo la sconfitta in Polonia. Questo commento è stato visto come un’accusa diretta verso la squadra, che ha mostrato una mancanza di concentrazione e di determinazione. La difesa, in particolare, ha avuto problemi, con il partnership tra Dujon Sterling e Emmanuel Fernandez che ha suscitato critiche. “Se ti chiedessi senza microfono se McInnes ha fiducia in Fernandez, non direbbe mai sì”, ha detto un ex giocatore.

Un’alternativa in cerca di spazio

Findlay Curtis, il giocatore che ha avuto un’ottima seconda parte di gara, ha mostrato potenziale. Il 20enne, in prestito al Kilmarnock, ha avuto un ruolo importante nella seconda metà del match, con un attacco al portiere e un tiro di testa che è andato a lato. “Curtis ha un carattere coraggioso per cercare di fare impatto positivo”, ha detto un ex attaccante. “Non tutto è andato bene, ma quando prende il pallone, attacca, gioca uno-due e cerca di segnare. Solo questo ha spinto il Rangers a giocare un po’ di più con la palla.”

McInnes ha cercato di migliorare la squadra con cambi di formazione, introducendo tre giocatori nel secondo tempo. Sebbene la squadra abbia mostrato un miglioramento, la mancanza di coerenza e di determinazione continua a essere un problema. La squadra, che ha bisogno di un’innovazione nel gioco, si trova a dover affrontare un periodo di transizione, con la speranza che le nuove acquisizioni possano portare un cambiamento significativo.

La stagione per il Rangers sembra essere iniziata con un’incertezza, ma McInnes ha il tempo per dimostrare che può portare un nuovo inizio al club. La sfida è grande, ma la squadra ha bisogno di trovare una strada diversa da quella che ha portato a risultati negativi l’anno scorso. La mancanza di concentrazione e di determinazione difensiva ha penalizzato i Rangers in entrambe le partite, con un’azione di Thelo Aasgaard che ha portato il vantaggio agli avversari. La squadra, che ha investito in nuovi giocatori, deve dimostrare di aver cambiato le proprie abitudini per poter competere a livello nazionale e internazionale.