Dusty May punta a un’offensiva tra le prime cinque del NBA
Dusty May mira a un’offensiva tra le migliori del NBA con un focus su passaggi e velocità

Dusty May, nuovo allenatore dei Dallas Mavericks, ha espresso alte aspettative per l’offensiva della squadra, mirando a posizionarla tra le cinque migliori del NBA. L’obiettivo del coach, che ha guidato Florida Atlantic al Final Four 2022 e ha vinto il campionato nazionale a Michigan, è di rendere i Mavericks una squadra di passaggi eccellenti, con una velocità di gioco tra le prime cinque. La strategia si basa su un’efficace distribuzione del pallino e una rapida avanzata sul parquet, prima che la difesa si stabilisca. La conferenza stampa, tenutasi a Dallas il 29 giugno 2026, ha visto May e Masai Ujiri, presidente del basket dei Mavericks, rispondere alle domande dei media.
Un’identità basata sui passaggi
May ha sottolineato l’importanza di un gioco unselfish, con un focus su passaggi e collaborazione. “Voglio che i Mavericks siano il miglior team di passaggi del NBA”, ha detto il coach, durante un’intervista sul canale YouTube dei Mavericks. L’obiettivo è di creare un’identità di squadra che si distingua per la sua capacità di distribuire il pallino e di sfruttare la velocità di gioco. La squadra, pur essendo stata tra le prime in termini di ritmo di gioco, ha registrato prestazioni insufficienti in altri aspetti dell’offensiva, come il tasso di assist e la percentuale di tiri da tre.
La squadra ha già iniziato a costruire una base solida, con l’arrivo di giocatori come Cooper Flagg e Naji Marshall, che mostrano capacità di passaggio. Inoltre, il team ha fatto un trade per acquisire Marcus Sasser, un giocatore in grado di migliorare la capacità di playmaking. Tuttavia, May ha riconosciuto che ci saranno ancora bisogno di ulteriori miglioramenti per raggiungere gli obiettivi fissati. La questione di come quantificare l’efficacia dei passaggi rimane un punto dibattuto, con May che ha espresso curiosità su come misurare l’efficacia del team come uno dei cinque migliori in questo aspetto.
La mancanza di un passatore di livello elevato rappresenta un ostacolo significativo.
L’assenza di un giocatore di livello elevato come Luka Doncic, ex stella della squadra, ha reso più complesso il compito di costruire un’offensiva di qualità. Tuttavia, May ha espresso fiducia nel potenziale dei giocatori in squadra, tra cui Sergio De Larrea, il rookie selezionato al primo giro del draft, che ha mostrato numeri promettenti nella Summer League. Anche Kyrie Irving, tornato in squadra dopo un infortunio, potrebbe contribuire, sebbene non sia considerato un passatore di alto livello.
Un passo avanti verso l’obiettivo
May ha anche riconosciuto che sarà necessario un lavoro intenso per migliorare i numeri dell’offensiva. I Mavericks, pur essendo stati tra i più veloci del NBA, hanno registrato prestazioni insoddisfacenti in termini di tasso di assist e percentuale di tiri da tre. La squadra dovrà affrontare sfide significative per raggiungere gli obiettivi fissati dal nuovo allenatore. La questione di come quantificare l’efficacia dei passaggi rimane un punto dibattuto, con May che ha espresso curiosità su come misurare l’efficacia del team come uno dei cinque migliori in questo aspetto.
La squadra dovrà affrontare la stagione con una combinazione di esperienza e potenziale.
May ha fatto parte di un team di staff rafforzato, tra cui il coach Willie Green, ex allenatore dei Pelicans. La squadra ha già iniziato a costruire una base solida, con l’arrivo di giocatori come Cooper Flagg e Naji Marshall, che mostrano capacità di passaggio. Inoltre, il team ha fatto un trade per acquisire Marcus Sasser, un giocatore in grado di migliorare la capacità di playmaking. Tuttavia, May ha riconosciuto che ci saranno ancora bisogno di ulteriori miglioramenti per raggiungere gli obiettivi fissati. La questione di come quantificare l’efficacia dei passaggi rimane un punto dibattuto, con May che ha espresso curiosità su come misurare l’efficacia del team come uno dei cinque migliori in questo aspetto.
- Dusty May mira a un’offensiva tra le prime cinque del NBA
- Il coach ha espresso fiducia nel potenziale dei giocatori in squadra
- La squadra dovrà migliorare i numeri in termini di assist e tiri da tre
