Regate delle Isole 2026, il mare decide la rotta

A Imperia tornano le Regate delle Isole 2026 con una flotta di quaranta imbarcazioni e rotte determinate dal meteo.

Equipaggi di yacht e imbarcazioni classiche partecipano a Regate delle Isole 2026 a Imperia, con rotte determinate dal meteo
Equipaggi di yacht e imbarcazioni classiche partecipano a Regate delle Isole 2026 a Imperia, con rotte determinate dal meteo

Le Regate delle Isole 2026 tornano a Imperia dal 10 al 12 settembre per la terza edizione, con una flotta già vicina alle quaranta imbarcazioni, tra yacht d’epoca, Mini 6.50 e altura. La manifestazione, organizzata dal Porto Maurizio Yacht Club, si distingue per una formula flessibile che lascia al meteo l’ultima parola sulla rotta. La destinazione della regata lunga sarà comunicata solo pochi giorni prima della partenza, in base alle condizioni meteorologiche. Le rotte potranno dirigersi verso la Giraglia, Tino o Portofino, offrendo agli equipaggi la possibilità di scegliere percorsi diversi in base all’esperienza e alle condizioni del mare.

Una flotta che racconta il tempo

La manifestazione vanta una varietà di imbarcazioni, tra cui barche classiche e moderne. Tra le presenze attese figura l’Alpa 11.50 del 1982, A Blue Shadow, parte della flotta Yacht Classic RH, insieme a imbarcazioni come Sandra, Sangermani del 1972, Ojalà II, Sparkman & Stephens del 1973, lo yawl Aleph del 1951 e la flotta Yacht Classic RH, capitanata dallo Swan Ron Holland Triboulet. La Marina Militare parteciperà con uno o più scafi appartenenti alla propria flotta storica, mentre la presenza di barche come Penelope, del 1965, testimonia la tradizione nautica italiana.

La sfida tra le boe e il mare

Le Regate delle Isole non si limitano a una competizione tra imbarcazioni, ma offrono anche una sfida contro le condizioni del mare. Gli equipaggi potranno scegliere percorsi diversi in base all’esperienza e alle condizioni del mare, con opzioni che variano da una navigazione di circa 30 miglia a una rotta lunga che può raggiungere le 200 miglia. Tra le imbarcazioni di punta figura il Comet 45S Gorilla Gang XL, vincitore delle classifiche IRC e ORC nell’edizione 2025, e il Farr 45 Favorit. La caratteristica distintiva della manifestazione è la capacità di adattarsi alle condizioni del mare, trasformando la regata in un evento dinamico e imprevedibile.

«Anche quest’anno riconfermeremo lo spirito della manifestazione», ha spiegato Alessio Marziano, presidente del Porto Maurizio Yacht Club. «Ogni imbarcazione potrà scegliere il proprio percorso in base all’esperienza dell’equipaggio». La formula delle Regate delle Isole si basa su una combinazione di tattica, strategia e capacità di leggere le condizioni del mare, rendendo l’evento un’esperienza unica per gli equipaggi.

Le Regate delle Isole si inseriscono in un periodo intenso per la vela nel Ponente ligure e nell’Alto Tirreno, con appuntamenti internazionali e raduni dedicati alle imbarcazioni storiche. Gli armatori potranno usufruire dell’ospitalità di Marina di Imperia dal 31 agosto al 20 settembre, permettendo loro di raggiungere la Riviera con largo anticipo e di proseguire la propria crocera anche dopo la conclusione delle regate. L’evento si trasforma così da semplice competizione in una vera e propria sosta nautica nel territorio, collegata ad altri appuntamenti come la Palermo-Montecarlo e le Vele d’Epoca di Imperia.

La manifestazione è patrocinata dalla Città di Imperia, dalla Regione Liguria e dalla Marina Militare, e si svolge con la collaborazione di diverse associazioni e enti, tra cui UVAI, Marina di Imperia, Classe Mini 6.50, AIVE, CIM e FIV, con il supporto della Sezione Nautica Yachtnet di Confindustria Imperia e di Veneziani Yachting. La varietà della flotta e la flessibilità delle rotte rendono le Regate delle Isole un evento unico, in cui il mare e il vento diventano protagonisti principali.