Paula Blasi si conferma in Tour: “Saqué los pájaros” e si piazza tra le migliori
Paula Blasi si conferma in Tour: “Saqué los pájaros” e si piazza tra le migliori

Paula Blasi, ciclista catalana del UAE Team L’IMAD, ha confermato la sua forza e determinazione nel Tour de France, terminando 11ª nella cronometro e salendo a settima posizione nella classifica generale. La gara, che si è svolta tra Gevrey-Chambertin e Dijon, ha visto la ciclista superare le sue aspettative e dimostrare di poter competere tra le migliori del circuito. Con il jersey bianco di miglior giovane, Blasi ha guadagnato terreno su alcune favorite e si è piazzata tra le protagoniste del Tour, con la possibilità di contendersi le posizioni di prestigio.
Una prova che ha svelato le sue qualità
La cronometro di 21 chilometri ha rappresentato un test importante per Blasi, che ha affrontato la prova con le sue prime esperienze in un contesto di alto livello. La catalana ha iniziato la tappa con dubbiosità, ma ha trovato la sua forma dopo aver coronato un puerto situato a metà del percorso. In quel momento, ha segnato il quarto miglior tempo e ha liberato tutta la sua energia, come ha spiegato con un’espressione che ha suscitato l’entusiasmo del pubblico: “Saqué los pájaros”. Questo momento ha segnato un passo avanti nella sua carriera e ha rafforzato la sua fiducia.
Blasi, pur essendo una gregaria, ha dimostrato di poter influenzare la classifica generale, grazie al lavoro di squadra e alla strategia del UAE Team L’IMAD. La direttrice della formazione, Cherie Pridham, ha riconosciuto il suo progresso e ha sottolineato che il suo sviluppo non può passare inosservato. “Non possiamo ignorare il suo potenziale”, ha detto Pridham, sottolineando come Blasi stia imparando velocemente e possa decidere la carriera. La sua posizione, a settima, la mette in una posizione di vantaggio rispetto a diversi avversari, tra cui Dominika Wlodarczyk e Sigrid Haugset.
Un team che la sostiene e la spinge
La tappa ha anche visto la vittoria di Marlen Reusser, campionessa del mondo, che ha preso il comando del Tour. Demi Vollering, al contrario, ha dimostrato di essere una delle favorite principali, mentre Pauline Ferrand-Prévot ha subito un problema. Blasi, però, ha sfruttato l’occasione per dimostrare di poter competere con le migliori, anche se non è ancora una leader. La sua posizione nella classifica generale le dà la possibilità di migliorare ulteriormente, soprattutto con la prossima tappa, che si preannuncia molto impegnativa.
Blasi, che ha preferito avanzare etapa per etapa senza dipendere troppo da strategie di gruppo, ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto. “Sono contenta di mantenere il jersey bianco e di aver superato le mie aspettative”, ha detto. La sua performance ha anche convinto il team a rivedere i piani, con Blasi che si pone come una delle principali basi per il UAE. La prossima tappa, che si svolgerà in montagna, sarà un test importante per la sua capacità di adattarsi a diversi contesti. Con il supporto del team e la sua determinazione, Blasi si prepara a affrontare il resto del Tour con la consapevolezza di poter competere tra le migliori.
Il UAE dovrà gestire le sue carte con Longo Borghini, Blasi e Wlodarczyk mentre la carretera inizia a stabilire le gerarchie definitive. Blasi, con il jersey bianco e la settima posizione, si presenta come una delle chiavi del successo del team. La sua crescita, pur lenta, è stata notata e riconosciuta, anche se il suo ruolo rimane quello di gregaria. Tuttavia, la sua capacità di reagire e di trovare la forma in momenti di pressione ha già aperto nuove possibilità per il futuro.
