Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento

Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento del Parlamento

Isola di Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento del Parlamento
Isola di Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento del Parlamento

L’istituzione dell’area marina protetta di Capri è stata approvata dal Parlamento, un passo significativo per la tutela del mare e del patrimonio naturale dell’isola. L’approvazione, avvenuta in sede legislativa, completa il sistema delle aree marine protette del Golfo di Napoli, trasformandolo nel primo golfo italiano interamente tutelato attraverso una rete coordinata di aree marine protette. L’obiettivo è rafforzare la salvaguardia di uno dei tratti di mare più preziosi del Mediterraneo.

Un passo avanti per la tutela del mare

La proposta di legge, approvata dalla Commissione Ambiente della Camera dei deputati, modifica l’articolo 36 della legge quadro 394/1991, separando l’Isola di Capri da Punta Campanella e inserendola come area di reperimento autonoma. Il provvedimento prevede che il ministero dell’Ambiente avvii e concluda l’istruttoria tecnica entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge per procedere all’istituzione dell’Area Marina Protetta. L’autorizzazione di spesa per la gestione delle aree marine protette è incrementata di 300.000 euro all’anno a decorrere dal 2027. Il sindaco di Capri, Paolo Falco, ha espresso soddisfazione per l’approvazione, definendola una “grande vittoria per Capri e per tutti coloro che hanno creduto nella necessità di dotare la nostra isola di uno strumento moderno ed efficace per la tutela del suo patrimonio marino”. La protezione dell’area marina protetta regolamerà in modo ancora più rigido la navigazione attorno ai celebri faraglioni, un elemento chiave per la conservazione dell’ecosistema locale.

Un lavoro di lunga durata

L’area marina protetta di Capri è il frutto di un lavoro di lunga durata, che ha visto la collaborazione tra istituzioni scientifiche, associazioni ambientaliste e politici. Marevivo, l’associazione ambientalista nata a Capri oltre quarant’anni fa, ha espresso soddisfazione per l’approvazione, ricordando il ruolo fondamentale dell’isola nella sua storia. L’associazione ha sottolineato l’importanza delle aree marine protette non solo come strumenti di conservazione, ma anche come centri di ricerca scientifica, monitoraggio della biodiversità e educazione ambientale.

Il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli ha affermato che il lavoro per l’istituzione dell’area marina protetta di Capri sarà svolto in modo rapido e efficace. L’ultima area protetta realizzata sul territorio fu quella del “Regno di Nettuno” 19 anni fa, che comprende le isole di Ischia e Procida grazie al lavoro dei verdi e dell’allora ministro Alfonso Pecoraro Scanio. Il ministro per l’Ambiente, Gilberto Pichetto, ha sottolineato che il provvedimento completa il sistema delle aree marine protette del Golfo di Napoli, rafforzando la salvaguardia di uno dei tratti di mare più preziosi del Mediterraneo. Il Golfo di Napoli diventa il primo golfo italiano interamente tutelato attraverso una rete coordinata di aree marine protette, un traguardo importante per la tutela ambientale.