Yamaha consegna alle forze dell’ordine nuove moto d’acqua FX-HO per operazioni costiere
Yamaha ha consegnato alla Polizia di Stato nuove moto d’acqua FX-HO, personalizzate per il pattugliamento costiero e operazioni di intervento.
Yamaha ha consegnato alla Polizia di Stato alcune nuove moto d’acqua FX-HO, configurate per l’impiego operativo lungo la costa. Le unità, realizzate in collaborazione con la divisione Marine dell’azienda, sono state personalizzate per soddisfare le esigenze specifiche delle forze dell’ordine, garantendo funzionalità e sicurezza in contesti di lavoro intensivo. La consegna, avvenuta a Cagliari, rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione tra Yamaha e le forze dell’ordine, già consolidata attraverso la divisione Land Mobility.
Un allestimento dedicato alle operazioni di pattugliamento
La configurazione della Yamaha FX-HO è il risultato di una personalizzazione del mezzo standard, volta a soddisfare le esigenze operative della Polizia di Stato. L’allestimento include un kit sonoro e luminoso con certificazione IP68, dotato di fari direzionali DL12, centrale integrata e blocco comandi dedicato. Sono inoltre presenti staffe di ancoraggio e una coppia di altoparlanti, mentre è stato installato un porta-arma per Beretta PM/12 con sistema di chiusura a chiave, insieme a un kit grafico identificativo e a materiale ad alta aderenza applicato sulla sella. La superficie della sella, realizzata con materiale ad alta aderenza, garantisce maggiore stabilità agli operatori durante le fasi di accelerazione, decelerazione e durante le attività svolte direttamente dall’imbarcazione. La dotazione luminosa e sonora consente di rendere il mezzo immediatamente riconoscibile e di comunicare durante le operazioni, mentre le soluzioni dedicate all’ancoraggio e allo stivaggio contribuiscono a mantenere l’attrezzatura in posizione durante la navigazione.
Dettagli tecnici e componenti specifici
La personalizzazione prosegue anche nelle parti meno visibili ma cruciali per l’utilizzo quotidiano. Nel vano motore sono state sostituite integralmente le fascette, mentre nel gavone di prua è stata installata una molla a gas in acciaio. Completano l’allestimento lo staccabatteria, le cuffie proteggi-sirene, le bitte e una borsa porta attrezzi. La configurazione complessiva è quindi il risultato di una personalizzazione del mezzo standard in funzione dell’impiego professionale, con interventi che interessano sia le dotazioni operative sia alcuni componenti destinati a un utilizzo intensivo. La collaborazione tra Yamaha e la Polizia di Stato si estende ormai da diversi anni, con la divisione Land Mobility che ha fornito, secondo i dati comunicati dall’azienda, oltre 700 veicoli destinati a pattugliamento, viabilità e servizi istituzionali.
Una moto d’acqua al servizio del pattugliamento costiero permette alle forze dell’ordine di operare vicino alla costa, raggiungere rapidamente aree ristrette e avvicinarsi ad altre unità con un ingombro contenuto. Sono caratteristiche particolarmente utili nelle attività di controllo del litorale e nelle operazioni che richiedono rapidità di intervento. La FX-HO viene quindi utilizzata come piattaforma operativa, con una configurazione che privilegia la funzionalità rispetto all’equipaggiamento tipicamente destinato al diporto.
«La collaborazione con la Polizia di Stato rappresenta per Yamaha un impegno che si consolida anno dopo anno», dichiara Andrea Colombi, Country Manager Yamaha. «Il nostro obiettivo è mettere a disposizione della Pubblica Amministrazione soluzioni di mobilità affidabili e immediatamente operative, in mare come su strada». Per Yamaha, la consegna delle FX-HO rappresenta così un ulteriore sviluppo del rapporto con le forze dell’ordine e, sul fronte nautico, un esempio di come una WaveRunner di produzione possa essere trasformata attraverso un allestimento specifico in un mezzo destinato a un utilizzo professionale e istituzionale.
