Vivere in mare con i bambini: una famiglia decide di viaggiare per il mondo a bordo di una barca
Una famiglia decide di vendere casa e auto per viaggiare in mare con i figli, raccontando le sfide e le emozioni del loro viaggio globale.
Una famiglia ha deciso di vendere casa, auto e quasi tutto ciò che possedevano per acquistare una barca e viaggiare per il mondo con i loro due bambini. La decisione, presa durante la pandemia, ha suscitato reazioni contrastanti: da un lato, l’entusiasmo per una vita avventurosa, dall’altro, la preoccupazione per l’imprevedibilità di un simile progetto. Oggi, dopo mesi di viaggio, la famiglia racconta come questa scelta ha trasformato la loro vita e le loro relazioni.
Una scelta di vita
La decisione di vivere in mare con i figli è nata da un’idea semplice: “What if…?” che un marito ha espresso durante un viaggio in Messico. Da allora, la famiglia ha lavorato per rendere realtà il loro sogno. Chris, un ingegnere software, ha creato un’azienda per sostenere il loro reddito mentre viaggiano, mentre la moglie si occupa delle formalità di accesso ai nuovi paesi, della gestione delle provviste e dell’educazione a casa. La loro barca, un trawler Selene 53, è diventata la loro casa fluttuante, un luogo dove si condividono esperienze e sfide.
La loro vita è diventata un’esperienza di adattamento e crescita. Dopo aver lasciato la California, la famiglia ha affrontato le prime sfide: il mare, le tempeste e la gestione di due bambini in un ambiente limitato. Tuttavia, il loro primo approccio al mare è stato positivo. Hanno visitato l’isola di Catalina, dove hanno trascorso un weekend ricco di attività e di momenti di connessione familiare. Anche se la notte successiva è stata difficile, con venti forti e un’esperienza di sonno interrotto, la famiglia ha trovato conforto nel fatto di aver iniziato il loro viaggio.
Viaggi e scoperte
Il viaggio ha portato la famiglia attraverso paesi e culture diverse. In Messico, hanno scoperto la ricchezza del paese, con le sue spiagge, la sua cucina e le sue tradizioni. Hanno anche visitato la costa del Pacifico e la baia di Loreto, dove hanno conosciuto persone che hanno arricchito la loro esperienza. In Costa Rica, hanno trascorso tre mesi con amici, condividendo momenti di vita semplice e di condivisione. La famiglia ha imparato a vivere in modo sostenibile, a rispettare l’ambiente e a apprezzare la natura.
Le loro relazioni sono cresciute grazie a questa esperienza. Il viaggio ha anche portato sfide, come il passaggio attraverso il Canale di Panama, dove hanno affrontato tempeste e condizioni estreme. Tuttavia, ogni esperienza ha contribuito a rafforzare il loro legame e a far crescere i loro figli in un ambiente diverso. La famiglia ha anche visitato le isole San Blas, dove hanno conosciuto la cultura dei Guna Yala, una comunità senza elettricità o tecnologia moderna. Questo ha dato loro una prospettiva diversa sulla vita e sulle relazioni umane. Oggi, mentre si avvicinano a Bermuda dopo il loro secondo traverso dell’Atlantico, la famiglia riflette sulle loro esperienze. Il loro viaggio non è stato solo un’esperienza di avventura, ma anche un’opportunità per crescere insieme, imparare a vivere in modo diverso e a trovare la pace in un mondo in continuo movimento.
