La visita dei re Felipe VI e Letizia a Ceuta: speranza e tensioni
I re spagnoli acclamati a Ceuta, in crisi migratoria. Speranza e tensioni diplomatiche.
La visita dei re Felipe VI e Letizia a Ceuta, in Marocco, ha suscitato reazioni forti tra la popolazione locale, che ha accolto i sovrani con grida di appoggio e bandiere spagnole. L’evento, che si svolge 19 anni dopo l’ultima visita dei monarchi iberici nell’exclave, rappresenta un momento di forte simbolismo per la comunità ceutina, in mezzo a una crisi migratoria che ha messo a dura prova la città. La visita, che si estende anche a Melilla, è stata descritta come “storica” e “a lungo desiderata” da parte dei reali, che hanno espresso vicinanza e affetto per i ceutini.
Un’accoglienza calorosa e un grido di appoggio
La folla, composta da centinaia di persone, ha accolto i sovrani con un applauso e grida di “Yo soy español” e “Ceuta no se vende, Ceuta se defiende”, espressioni che riflettono l’identità spagnola e la difesa dell’autonomia della città. I reali, accompagnati da una delegazione locale, sono stati ricevuti dal sindaco-presidente Juan Jesus Vivas e dai consiglieri comunali. Vivas ha espresso gratitudine e affetto nei confronti dei monarchi, sottolineando che la visita “porta speranza a un luogo che ha molto bisogno della speranza”.
La crisi migratoria e le richieste del sindaco
Vivas ha denunciato che la città “non ha recuperato la normalità” e che i ceutini “vivono con il cuore in gola” per l’incertezza sulla fine della crisi. Secondo dati forniti, restano ancora 15.000 migranti, pari al 20% della popolazione, dopo l’ondata di 80.000 arrivati in luglio. Il sindaco ha definito Ceuta “una pentola a pressione che, ad ogni momento, rischia di esplodere” e ha sollecitato misure per il controllo della frontiera, non dipendente da terzi. Inoltre, ha chiesto l’espulsione di tutti i migranti entrati in maniera irregolare.
La visita dei reali, che si svolge in un contesto di tensioni diplomatiche con il Marocco, ha suscitato preoccupazioni. Tuttavia, la portavoce del governo spagnolo, Elma Saiz, ha assicurato che il governo continuerà a supportare Ceuta fino a che la crisi non sarà risolta. Saiz ha anche sottolineato che la liberazione del litorale di Ceuta dagli accampamenti di migranti rappresenta una “svolta” positiva.
La visita dei reali è un simbolo di vicinanza e di sostegno per la comunità ceutina.
I sovrani hanno ribadito l’impegno del Paese per il futuro dei ceutini, considerati parte integrante del futuro della Spagna. La visita, che include anche una cerimonia di consegna delle chiavi d’oro della città al monarca, è stata vista come un simbolo di vicinanza e di sostegno. Vivas ha espresso la speranza che la visita possa aiutare a “intravedere la luce alla fine del tunnel” per la comunità locale, che vive da mesi in condizioni di estrema tensione. La visita dei re Felipe VI e Letizia a Ceuta rappresenta un momento di forte simbolismo, ma anche di tensioni. La crisi migratoria, le relazioni con il Marocco e la gestione della frontiera restano questioni complesse, ma la presenza dei sovrani ha rafforzato il legame tra la città e il resto del Paese.
