Varonis lancia Agent IBAC per controllare l’uso degli agenti AI

Varonis introduce Agent IBAC per garantire che gli agenti AI operino entro i limiti previsti.

Agenti AI monitorati da Varonis per evitare accessi non autorizzati ai dati
Agenti AI monitorati da Varonis per evitare accessi non autorizzati ai dati

Un nuovo strumento per controllare l’uso degli agenti AI

Varonis ha annunciato Agent IBAC, una nuova funzionalità del sistema Varonis Atlas, volta a garantire che gli agenti AI operino entro i limiti previsti. L’obiettivo è evitare che gli agenti, spesso dotati di accesso ampio ai dati, possano agire in modo non conforme o dannoso. Agent IBAC monitora l’intenzione dell’agente durante l’intero sessione e interviene in tempo reale per bloccare azioni non autorizzate o incoerenti con l’obiettivo iniziale. Agent IBAC confronta l’istruzione ricevuta con il ragionamento e gli strumenti utilizzati, intervenendo immediatamente quando si registrano azioni non allineate.

Agent IBAC: il controllo in tempo reale

Agent IBAC utilizza “runtime guardrails” per permettere di bloccare, modificare o loggare un’azione in base alla sua gravità. Inoltre, se un’azione viola le regole, il sistema può isolare l’identità responsabile e bloccare tutte le future richieste per un periodo definito. Questo approccio permette di mantenere la produttività senza compromettere la sicurezza. Con Agent IBAC, Varonis Atlas dà alle aziende la certezza che gli agenti agiscano entro i limiti previsti. Agent IBAC è in grado di rilevare e interrompere azioni non autorizzate, come l’uso improprio di strumenti o l’accesso a dati sensibili. L’intero processo è supportato da un’analisi in tempo reale, che permette di intervenire immediatamente quando si registrano comportamenti anomali. L’approccio di Varonis si basa su un’analisi completa del contesto, che include non solo le richieste iniziali, ma anche le azioni successive e le risposte dell’agente.

L’uso di Agent IBAC è parte di un’ampia strategia di sicurezza per gli agenti AI, che include anche capacità come AI-SPM, AI Red Teaming e AI Detection & Response. Queste funzionalità si integrano tra loro per offrire una protezione completa, permettendo alle aziende di monitorare e gestire l’uso degli agenti in modo flessibile. Agent IBAC è disponibile oggi per i clienti di Varonis Atlas e si integra con altre funzionalità del sistema.

Con l’aumento dell’uso degli agenti AI, la sicurezza dei dati diventa sempre più complessa. Agent IBAC risponde a questa sfida, permettendo alle aziende di controllare l’uso degli agenti senza limitare la loro utilità. “La domanda non è più ‘Un utente può accedere a questi dati?’ ma ‘In questo contesto, dovrebbe l’agente prendere un’azione su questi dati?'” ha spiegato Ron Bennatan, Vice President of AI & Data Strategy di Varonis. L’innovazione rappresenta un passo avanti nella gestione del rischio legato all’uso degli agenti AI.

Agent IBAC è progettato per operare in tempo reale, senza attendere l’analisi post-fatta, e permette alle aziende di monitorare e gestire l’uso degli agenti in modo flessibile. L’intero sistema è in grado di registrare ogni azione e l’intenzione dietro di essa, fornendo una traccia completa per le investigazioni e i report. Questo approccio permette alle aziende di fidarsi degli agenti, senza compromettere la sicurezza. Con Agent IBAC, Varonis si posiziona come leader nella protezione degli agenti AI, offrendo una soluzione flessibile e adattabile alle esigenze delle organizzazioni.