Sport e studio insieme, Finozzi: i giovani non rinuncino ai loro sogni
Flavio Finozzi della LUISS Sport Academy presenta al Giffoni Film Festival il programma BeGreat sulla dual career sportiva e universitaria per i giovani talenti.

La possibilità di conciliare l’attività sportiva agonistica con una solida formazione universitaria rappresenta una strada percorribile e non un compromesso impossibile. È il messaggio centrale lanciato da Flavio Finozzi, responsabile della LUISS Sport Academy, intervenendo al roadshow “Growing Our Sports Talents – Every Champion Starts with a Dream” ospitato nell’ambito del Giffoni Film Festival, come riferisce adnkronos.com. Sul palco, Finozzi ha illustrato come la sinergia tra lo sport e lo studio consenta ai giovani talenti di costruire un futuro consapevole e strutturato.
La dual career come sfida culturale
Secondo Finozzi, il tema della dual career rappresenta oggi una delle principali sfide per il mondo dello sport e dell’università. Non si tratta semplicemente di gestire il tempo tra allenamenti e lezioni, ma di scardinare un pregiudizio ancora radicato: quello che vede lo sport d’alto livello come alternativa inevitabile agli studi. La LUISS Sport Academy lavora da anni per diffondere un modello diverso, fondato su valori che coniugano impegno accademico e performance atletica.
Il progetto BeGreat si inserisce perfettamente in questa visione. BeGreat ha offerto la possibilità di accelerare un processo culturale fondamentale: far capire ai giovani che è possibile praticare sport ad alto livello e, allo stesso tempo, costruire un percorso universitario solido. Finozzi ha sottolineato come la partnership con questa iniziativa rappresenti per la LUISS un’occasione concreta di amplificare il proprio impegno nel convincere le nuove generazioni che i due percorsi non sono inconciliabili.
Gli esempi concreti dei migliori atleti
La teoria trova fondamento nei fatti reali. Lo dimostrano i migliori atleti, i quali hanno raggiunto risultati importanti grazie al lavoro quotidiano, alla determinazione e alla volontà di non fermarsi davanti alle difficoltà. Questi modelli di riferimento incarnano una lezione cruciale: il successo nello sport non preclude il successo accademico, ma anzi spesso lo facilita, proprio per la disciplina e la capacità organizzativa che la pratica agonistica sviluppa.
Finozzi ha rimarcato come la LUISS promuova da anni una preparazione accademica di alto livello affiancata a un’attività sportiva praticata ad alti livelli. Non è uno slogan marketing, ma il risultato di una pratica consolidata: la LUISS Sport Academy identifica giovani promettenti, offre loro supporto didattico personalizzato e crea un ecosistema in cui lo sport diviene parte integrante della formazione, non un ostacolo.
Essere ospitato al Giffoni su invito di BeGreat rappresenta per Finozzi un’opportunità importante per raccontare un percorso che come LUISS viene portato avanti da tempo e che oggi trova in questo progetto un alleato naturale. La visibilità data da una piattaforma di questo calibro amplifica il messaggio e raggiunge un pubblico di giovani e famiglie particolarmente ricettive.
Investire nei giovani con strumenti concreti
La visione di Finozzi va oltre la retorica. Crediamo che investire nei giovani significhi offrire loro strumenti concreti per affrontare il presente e costruire il proprio futuro, dentro e fuori dallo sport. Non basta dire ai ragazzi che ce la faranno; occorre mettere a disposizione risorse, mentori, percorsi pedagogici e un ambiente che riconosca il valore della loro doppia aspirazione.
BeGreat ha dato ancora una volta la possibilità e la forza di continuare a diffondere questo messaggio, sia personalmente sia come istituzione. La LUISS vede in questa partnership una conferma della validità del proprio modello e un’occasione per estendere il raggio di influenza culturale su giovani che altrimenti potrebbero sentirsi costretti a sceglierne uno tra i due mondi.
Il roadshow al Giffoni Film Festival si configura dunque come un momento di sintesi: da una parte la LUISS che testimonia la propria esperienza decennale nel supportare atleti-studenti; dall’altra BeGreat che evidenzia come il sistema culturale italiano stia evolvendo verso una maggiore consapevolezza dell’importanza della dual career. Il messaggio finale, come sottolinea il responsabile della LUISS Sport Academy, rimane univoco: i giovani non devono rinunciare ai loro sogni, né a quello sportivo né a quello accademico.
