Sinergia tra Silea e Lario Reti Holding, a Lecco cresce il consenso per un progetto di aggregazione

A Lecco cresce il consenso per la sinergia tra Silea e Lario Reti Holding, un progetto per migliorare i servizi pubblici e ridurre i costi.

Il dibattito sull’aggregazione tra Silea e Lario Reti Holding ha registrato un crescente consenso a Lecco, durante un convegno promosso dal gruppo Civici per la Provincia. L’incontro, svoltosi nella sala di Palazzo Falck, ha visto la partecipazione di amministratori locali, sindaci e rappresentanti delle società partecipate. L’obiettivo è rafforzare la qualità dei servizi pubblici, contenere i costi e aprire la strada a nuove opportunità, mantenendo il controllo pubblico. Il tema è stato dibattuto in modo coeso, con un’attenzione particolare alle esigenze dei Comuni e alla necessità di coinvolgere gli utenti.

Un progetto per il futuro dei servizi pubblici

Il progetto, che punta a creare una sinergia tra le due società, è stato presentato come una soluzione per superare le frammentazioni territoriali e costruire un sistema più efficiente. L’idea è nata da un’analisi delle attività delle due società e dell’incarico affidato per valutare la fattibilità dell’aggregazione. L’obiettivo è valorizzare le competenze esistenti e generare valore attraverso servizi migliori per gli utenti, una maggiore capacità di contenere i costi e la possibilità di sviluppare ulteriori attività a beneficio del territorio. Il dibattito ha messo in luce l’importanza di coinvolgere i Comuni e gli utenti nel processo decisionale. L’ipotesi di aggregazione, è stato evidenziato, mira a generare valore attraverso servizi migliori per gli utenti, una maggiore capacità di contenere i costi e la possibilità di sviluppare ulteriori attività a beneficio del territorio.

Un percorso articolato e partecipativo

Il gruppo Civici ha delineato un percorso articolato, che prevede la prosecuzione dell’iter già avviato e l’approfondimento del progetto attraverso uno studio di fattibilità. Un passaggio ritenuto necessario per valutare le diverse opzioni e individuare la soluzione più adatta alle esigenze dei Comuni. Tra le proposte figura la conferma della volontà politica di procedere verso l’aggregazione, accompagnata da un coinvolgimento concreto degli enti locali. I professionisti incaricati dello studio dovrebbero ascoltare preventivamente i Comuni, raccogliendone aspettative ed esigenze prima di elaborare le conclusioni.

Il piano prevede inoltre la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato, privo di poteri decisionali, con il compito di seguire le diverse fasi del progetto e raccordarsi con i soci azionisti. A questo si aggiungono la definizione di un cronoprogramma e l’organizzazione di momenti di confronto rivolti ai Comuni, ai consiglieri comunali e agli utenti dei servizi. Un altro punto riguarda la scelta della forma operativa e giuridica più adeguata. Tra le ipotesi è stata indicata anche una possibile divisione denominata provvisoriamente “Lc Servizi”, pensata per consentire l’attivazione di nuovi servizi interni e di attività specifiche a supporto dei Comuni.

La partecipazione dei sindaci e dei rappresentanti delle società ha reso il dibattito coeso e orientato verso soluzioni concrete. Durante il convegno hanno preso la parola anche le presidenti e i presidenti delle due società: Francesca Rota, alla guida di Silea, e Lorenzo Riva, presidente di Lario Reti Holding. Entrambi hanno illustrato le attività in corso, gli investimenti programmati e l’incarico già affidato per analizzare la fattibilità dell’aggregazione e le diverse soluzioni percorribili.

La discussione si è quindi allargata, con numerosi interventi orientati a sostenere un’ulteriore evoluzione delle due società, ribadendo la centralità del controllo pubblico e aprendo alla possibilità di coinvolgere, in prospettiva, anche altre realtà pubbliche. Sono intervenuti Gerolamo Fazzini, consigliere comunale di Lecco; Marco Canzi, vicepresidente di Acinque; Mattia Salvioni, sindaco di Merate; Giuseppe Conti, sindaco di Garlate; Mauro Piazza, sottosegretario di Regione Lombardia; Mauro Gattinoni, già sindaco di Lecco e consigliere comunale; Marco Bonaiti, presidente di Ato; Angelo Rigamonti, già sindaco di Molteno; e Vittorio Addis, consigliere del gruppo Acinque.