Scontro tra Lega e Forza Italia a Milano: Salvini lancia primarie, Forza Italia minaccia fuga in solitaria

Scontro tra Lega e Forza Italia a Milano: Salvini lancia primarie, Forza Italia minaccia fuga in solitaria.

Il centrodestra milanese si trova in una fase di tensione crescente a causa del dibattito sul candidato sindaco. Matteo Salvini, leader della Lega, ha lanciato l’idea di organizzare primarie per scegliere il candidato, minacciando che, in caso di mancanza di accordo entro ottobre, la scelta sarà lasciata ai milanesi. La mossa ha suscitato reazioni forti da parte di Forza Italia, che ha espresso preoccupazione per un metodo a macchia di leopardo e ha minacciato di correre in solitaria se la Lega non troverà un accordo. La situazione si complica ulteriormente con la posizione di Ignazio La Russa, presidente del Senato, che ha cercato di frenare lo scontro, sottolineando l’importanza dell’unità della coalizione.

Salvini punta su Silvia Sardone

Salvini ha messo in campo Silvia Sardone, eurodeputata e vicesegretaria della Lega, come candidata preferita. La scelta di Sardone, piazzata strategicamente al fianco del leader leghista durante un sopralluogo in via Rizzoli, è vista come una mossa per rafforzare la posizione della Lega. Sardone, che ha espresso favore per le primarie, è considerata una figura più attrattiva rispetto a Matteo Perego, il nome sostenuto da Forza Italia. La Lega ha anche sottolineato che, se non si troverà un accordo, le primarie potrebbero essere l’unica soluzione per garantire una leadership condivisa.

La Lega ha ribattuto che l’unità del centrodestra non è negoziabile. Samuele Piscina, segretario provinciale della Lega, ha definito le dichiarazioni di Sorte «sinceramente spiacevoli», sottolineando l’importanza di mantenere l’unità del centrodestra. La Lega ha anche sottolineato che, se non si troverà un accordo, le primarie potrebbero essere l’unica via per garantire una leadership condivisa.

La Russa frena lo scontro

Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha cercato di calmare le acque nel dibattito tra Lega e Forza Italia. Ha sottolineato che non è opportuno chiudere subito la discussione, e che il centrodestra troverà una sintesi con o senza primarie. La Russa ha anche criticato la minaccia di fuga in solitaria da parte della Lega, sottolineando che non si può permettere a un partito importante della coalizione di andare da solo. La sua posizione ha contribuito a ridurre la tensione, ma non ha risolto del tutto il conflitto. La data delle primarie è fissata al secondo fine settimana di novembre. La decisione finale potrebbe influenzare non solo le elezioni comunali, ma anche la stabilità della coalizione. La Lega e Forza Italia dovranno trovare un accordo, o rischiare di divider si tra loro, con conseguenze significative per il futuro del centrodestra milanese.