Sanremo, piazza Nota si anima con il primo appuntamento di “PallaPigna
A Sanremo torna la pallapugno in piazza Nota con “PallaPigna”, due serate dedicate all’antico sport rinascimentale tra tradizione e coinvolgimento dei giovani.

La piazza Nota di Sanremo torna a rivivere il fascino della pallapugno con l’avvio di “PallaPigna”, un progetto che dedica due serate intere allo sport che per secoli ha caratterizzato l’identità della Riviera di ponente. L’iniziativa rappresenta un momento di riscoperta e di coinvolgimento collettivo attorno a una disciplina antichissima, le cui radici affondano nel Rinascimento.
Un’eredità rinascimentale sulla Riviera di ponente
La pallapugno non è soltanto uno sport: rappresenta un elemento profondamente radicato nella memoria storica e culturale delle comunità della Riviera di ponente. Nel corso dei secoli, questo gioco ha costituito il fulcro della vita sociale delle località costiere liguri, fungendo da catalizzatore di aggregazione e identità collettiva in periodi molto diversi tra loro. Le sue origini rinascimentali testimoniano come la pratica sia stata tramandata attraverso generazioni, sopravvivendo ai cambiamenti dei tempi e alle trasformazioni urbane.
Con il passare dei decenni, tuttavia, la visibilità di questo sport si era affievolita, rischiando di diventare una pratica relegata a pochi appassionati o a contesti ristretti. “PallaPigna” interviene proprio su questo fronte, cercando di restituire centralità e valore pubblico a una tradizione che rappresenta un patrimonio collettivo della comunità sanremese.
Tradizione e apertura ai giovani
Ciò che contraddistingue il progetto “PallaPigna” è la volontà di coniugare il rispetto della tradizione con l’apertura verso le generazioni più giovani. Questo approccio riconosce che lo sport ha bisogno di linfa nuova per continuare a vivere e prosperare, senza tuttavia disperdere i valori e la storia che lo caratterizzano.
Le due serate dedicate all’evento non rappresentano dunque una semplice rievocazione nostalgica, ma un’occasione concreta per far conoscere la pallapugno a chi forse non ha mai avuto modo di approfondirne le regole, la tecnica e l’importanza culturale. Attraverso la piazza Nota, cuore pulsante della vita urbana sanremese, il progetto sceglie un luogo carico di significato simbolico, dove tradizionalmente avvenivano incontri e momenti di condivisione.
La scelta della location non è casuale: la piazza rappresenta lo spazio pubblico per eccellenza, quello dove una comunità può riconoscersi e costruire memoria collettiva. Rivitalizzare questo spazio con un evento legato alla pallapugno significa riportare alla luce un pezzo di identità territoriale che merita di essere celebrato e trasmesso alle generazioni future.
Prospettive future
L’iniziativa “PallaPigna” si inserisce in un contesto più ampio di riscoperta del patrimonio culturale e sportivo immateriale della Riviera di ponente. Progetti di questo tipo rispondono a un’esigenza sempre più sentita: quella di riconnettere le comunità urbane con le proprie radici storiche, contrastando una tendenza all’omologazione culturale che caratterizza molti contesti contemporanei.
Le due serate programmate a piazza Nota potrebbero costituire un primo passo verso una valorizzazione più sistematica della pallapugno nel panorama degli eventi culturali e sportivi sanremesi. Se accolta positivamente dalla comunità, l’iniziativa potrebbe ispirare ulteriori appuntamenti e progetti dedicati non solo a questo sport, ma più in generale al patrimonio tradizionale locale. In questo modo, Sanremo confermrebbe il suo ruolo come custode di identità culturali significative, capace di onorare il passato mentre costruisce il futuro.
