Samsung: lo smartphone resterà centrale anche con l’IA, grazie alla hybrid AI e alla connessione costante
Samsung sottolinea l’importanza dello smartphone anche con l’IA, grazie alla hybrid AI e alla connessione costante.

Lo smartphone resterà centrale anche con l’IA
TM Roh, capo della divisione Mobile eXperience di Samsung, ha sottolineato che lo smartphone resterà il dispositivo principale per l’esperienza AI nei prossimi anni. Nonostante l’attenzione crescente verso dispositivi come occhiali intelligenti e smartwatch, il telefono rimarrà il punto di partenza per l’adozione dell’intelligenza artificiale. “L’IA non sarà più solo una tecnologia per offrire funzionalità diverse, diventerà un’infrastruttura, una componente di base nella vita quotidiana e nelle esperienze di lavoro”, ha detto Roh, spiegando che lo smartphone è il prodotto “centrale e fondamentale” per l’esperienza AI del futuro. Lo smartphone è il dispositivo più potente e connesso
Nessun altro prodotto oggi offre la stessa potenza, lo stesso consumo, così tanti sensori integrati e soprattutto una connessione costante. “Gli utenti devono poter avere sia la scelta sia il controllo su quello che vogliono usare”, ha aggiunto Roh, sottolineando che lo smartphone è il punto di partenza attorno a cui costruire tutto il resto. La hybrid AI, che permette agli utenti di scegliere tra AI on-device e AI cloud, è la strada giusta per il futuro. Questa strategia permette a Samsung di integrare soluzioni di terze parti senza compromettere la sua piattaforma Galaxy AI.
La crescita dei companion device
Roh ha previsto una forte crescita dei companion device, come occhiali intelligenti, smartwatch e anelli per la salute. “Attorno a lui Roh prevede comunque una forte crescita dei companion device, dagli occhiali intelligenti agli smartwatch passando per gli anelli per la salute, quel Galaxy Ring che ad oggi non ha ancora avuto un erede”, ha detto. Questi dispositivi sono pensati per completare lo smartphone, non per sostituirlo come device primario. La Galaxy AI è il cuore dell’ecosistema Samsung
La Galaxy AI è il cuore dell’ecosistema Samsung, grazie al suo “data intelligence engine” capace di fornire ai modelli i dati di cui hanno bisogno. “Una strategia simile a quella di Apple Intelligence, dove più partner entrano nell’ecosistema, più cresce il valore del layer software che li orchestra tutti”, ha spiegato Roh. Questo strato vive sullo smartphone ed è Galaxy AI, l’unica che ha quel “data intelligence engine” capace di fornire ai modelli i dati di cui hanno bisogno.
Costi e prezzo del Fold 8
Roh ha riconosciuto che il costo del Fold 8, che supera i 2000 euro, è un problema per gli utenti italiani. “Il costo di oltre 2000 euro per il Fold 8 è ad oggi l’unica critica che si può muovere al dispositivo: per un utente italiano è un prezzo difficile da gestire, anche se per fortuna ci sono le varie promozioni”, ha detto. Per Roh, l’evoluzione della Galaxy AI si regge sulla scalabilità della tecnologia e sul contenimento dei costi, e quest’ultimo punto è oggi quello più difficile da gestire.
