Salvati 84 cani da una casa degli orrori: quasi tutti adottati, quattro si preparano a entrare nella polizia

84 cani salvati in Inghilterra da un allevamento abbandonato, quasi tutti adottati, quattro si addestrano per diventare cani polizia.

Salvati 84 cani da una casa degli orrori a Tickhill, nel South Yorkshire, in Inghilterra, dove gli animali vivevano in condizioni di grave trascuratezza. La drammatica scoperta è avvenuta grazie all’intervento congiunto degli ispettori della RSPCA e degli agenti della South Yorkshire Police. Gli animali, ammassati in ambienti contaminati da urina e feci, hanno finalmente trovato una seconda possibilità grazie al lavoro delle autorità e dei volontari. Quasi tutti i cani sono stati adottati, mentre quattro Springer spaniel si stanno preparando a entrare nella polizia, grazie alle loro capacità olfattive e al loro addestramento.

Condizioni di vita drammatiche e salvataggio

La casa, ubicata nei pressi di Doncaster, ospitava 80 cani di tipo Springer spaniel e quattro Patterdale terrier, tra cui due cuccioli. Durante i controlli sono stati individuati anche due gatti. Le condizioni dell’immobile erano estremamente precarie: gli animali vivevano ammassati in ambienti senza le condizioni igieniche necessarie a garantire il loro benessere. Alcuni cani apparivano visibilmente denutriti, con il pelo sporco e arruffato, mentre altri tremavano e abbaiavano spaventati davanti ai soccorritori. Per uno degli animali, purtroppo, non è stato possibile arrivare a un lieto fine ed è stato necessario ricorrere all’eutanasia.

Il momento più commovente è arrivato quando Morgan ha visto online un filmato relativo al caso giudiziario e ha riconosciuto Cloud tra gli animali sequestrati. La cagnolina, che aveva il mantello pieno di nodi e ingiallito dalla sporcizia, ha trovato una famiglia che le ha dato un ambiente sicuro e affettuoso. La sua nuova proprietaria ha raccontato che la cagnolina era particolarmente vivace, ma inizialmente esitava ad avvicinarsi alle persone.

Adozioni e addestramento per la polizia

La maggior parte dei cani è stata affidata a strutture di recupero, dove hanno ricevuto assistenza veterinaria, alimentazione adeguata e le attenzioni indispensabili per iniziare una nuova vita. Tra le storie più emozionanti c’è quella di Polly, una delle cagnoline più giovani coinvolte nel sequestro, che ha trovato una nuova casa. Ad adottarla è stata Lisa Marchant, residente a Hull, che la descrive come una Springer spaniel piena di energia, curiosa e innamorata della vita.

Alcuni riescono ad ambientarsi rapidamente, mentre altri hanno bisogno di maggiore tranquillità e di un sostegno prolungato. Anche Fifi, adottata da Keira Kirkup nel County Durham, manifesta ancora alcuni comportamenti legati all’ansia. Determinati rumori domestici, come quello delle pentole spostate all’interno dei mobili, possono spaventarla. Fifi tende inoltre a raccogliere e tentare di mangiare piccoli rifiuti trovati per terra, un comportamento che richiede attenzione e una gestione adeguata.

Quattro Springer spaniel, Bruce, Pablo, Lola e Nellie, sono stati selezionati per intraprendere un percorso di addestramento presso l’unità cinofila della Greater Manchester Police. Grazie alle loro caratteristiche e alle capacità olfattive, potranno diventare preziosi collaboratori delle forze dell’ordine nelle attività di ricerca. L’agente Wes Donnelly, appartenente all’unità cinofila, ha sottolineato l’importanza di offrire agli animali una vita migliore e la possibilità di sviluppare le proprie capacità. Il caso ha avuto anche conseguenze giudiziarie. David Parkes, 61 anni, è stato riconosciuto colpevole di tre violazioni della normativa britannica sul benessere animale al termine di un processo durato due giorni davanti al Barnsley Magistrates’ Court. L’uomo aveva inizialmente negato di essere responsabile degli animali, ma durante il procedimento ha ammesso di non aver dedicato sufficiente attenzione alla gestione della casa.