Restauro delle facciate della Cappella di Sant’Anna a Agliè completato grazie al contributo popolare

Restauro delle facciate della Cappella di Sant’Anna a Agliè completato con contributi popolari e appello per 3.000 euro.

Comunità di Agliè festeggia il completamento del restauro della Cappella di Sant’Anna con un appello per ulteriori fondi
Comunità di Agliè festeggia il completamento del restauro della Cappella di Sant’Anna con un appello per ulteriori fondi

Il restauro delle facciate della Cappella di Sant’Anna a Agliè è stato completato il 26 luglio 2026, in un clima di festa e devozione. L’evento, reso possibile grazie al contributo di cittadini, istituzioni e aziende, ha visto la conclusione di un intervento che ha restituito la storica bellezza dell’edificio seicentesco. L’ultimo appello per ulteriori fondi, poco più di 3.000 euro, è stato lanciato durante la cerimonia, in cui è stato anche presentato un bilancio dell’intero progetto.

Un progetto di lunga durata e partecipazione collettiva

Il restauro, che ha richiesto un investimento totale di circa 61.000 euro lordi, è stato realizzato in più fasi. Il percorso iniziato nel 2014 con il rifacimento del tetto e del piccolo campanile, è proseguito con il restauro della pala d’altare nel 2016 e del quadro dell’Addolorata nel 2020. L’ultima fase, avviata nell’autunno del 2024, ha visto la realizzazione dei cantieri estivi, conclusi in un anno esatto. L’intero intervento è stato monitorato costantemente dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici, rappresentata dall’architetto Silvia Valmaggi. La gestione economica dell’intero progetto è stata resa pubblica dal sindaco Marco Succio, che ha sottolineato il ruolo fondamentale del contributo popolare. Ben 29.000 euro sono stati raccolti grazie alla generosità degli abitanti di Agliè e non solo. L’architetta Marilù Paglia, in rappresentanza del Comitato, ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti, tra cui tecnici, imprese, rappresentanti istituzionali e volontari.

Un lavoro tecnico e di ricerca

Il progettista e direttore dei lavori, l’architetto Gianluca Forestiero, ha illustrato i dettagli tecnici dell’intervento, soffermandosi in particolare sulle opere edilizie invisibili all’occhio. Tra i passaggi più significativi, il sistema di ventilazione con camini di aerazione studiati appositamente per allontanare l’umidità dalle murature. Inoltre, è stato realizzato un intonaco traspirante e deumidificante, mentre la tinteggiatura finale è stata guidata dallo studio delle stratigrafie dei colori precedenti.

La comunità di Agliè ha dimostrato come la partecipazione collettiva possa portare a risultati significativi per la salvaguardia del patrimonio storico. L’appello per ulteriori fondi, però, rimane aperto, con l’intento di destinare eventuali esuberi a futuri interventi di restauro degli interni. La festa è proseguita all’insegna dell’arte e della convivialità. Dopo l’introduzione del Maestro Domenico Lafasciano da parte del Presidente della Pro Loco di Agliè, il pubblico ha potuto assistere all’esibizione musicale del Maestro. A conclusione della giornata, i presenti si sono radunati per una grande foto di gruppo e un gradevole apericena, il modo migliore per festeggiare il successo di un’intera comunità.

Il restauro rappresenta un esempio di collaborazione tra pubblico e istituzioni.
La partecipazione collettiva ha reso possibile il completamento dell’intervento.