Reining, la disciplina equestre western si espande in Calabria: la tappa Crha entra nel circuito mondiale

La tappa Crha del reining calabrese ottiene riconoscimento internazionale, aprendo nuove opportunità per il movimento locale.

Cavalieri e cavalli in gara durante una manifestazione di reining in Calabria, con pubblico e organizzatori in campo
Cavalieri e cavalli in gara durante una manifestazione di reining in Calabria, con pubblico e organizzatori in campo

Un riconoscimento internazionale per il reining calabrese

La Calabria ha conquistato un posto nel mondo del reining, grazie alla tappa organizzata dal CRHA, la Calabria Reining Horse Association. Questa competizione, guidata da Cecilia Paterno, ha ottenuto il riconoscimento ufficiale della National Reining Horse Association, la federazione americana che gestisce il reining a livello mondiale. L’ingresso nel circuito internazionale apre nuove opportunità per i cavalieri calabresi, che ora possono accumulare punteggi validi anche al di fuori del territorio nazionale. Questo passo rappresenta un’importante svolta per una disciplina che, pur essendo relativamente giovane in regione, sta dimostrando una forte capacità di crescita. Il riconoscimento non è solo formale, ma un passaggio concreto verso il riconoscimento internazionale.

Un movimento in espansione, con giovani talenti

Tra i protagonisti della manifestazione, due nomi si distinguono per il loro peso nel panorama del reining italiano e internazionale. Il primo è Nico Sicuro, originario di Galatina e residente a Martano, in provincia di Lecce. Oggi trainer di riferimento presso l’Allevamento Quarter Dream di Ostuni, Sicuro è considerato il cavaliere italiano più forte del momento. Il suo palmarès include l’oro al World Reining Championship nella categoria Open, oltre a numerose altre vittorie in Italia e all’estero.

Il secondo è Mattia Malagnino, diciassettenne nato a Gallipoli e cresciuto a Melissano, sempre nel Salento. Nonostante la giovane età, Malagnino ha già conquistato l’oro a squadre nella categoria Young Pro Reiners ai World Reining Championships 2025 di Givrins, in Svizzera, in sella a Rhr Splittin Bella. È stato recentemente convocato anche per rappresentare l’Italia ai Campionati Europei, segno di un talento in forte ascesa.

Un’idea diversa dell’equitazione, con progetti per il futuro

Michele Valente, presidente del Comitato Regionale FISE Calabria, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «È una disciplina affascinante, diversa dall’idea più tradizionale che abbiamo dell’equitazione. La società organizzatrice è affiliata alla Federazione Italiana Sport Equestri ed è l’unica realtà del genere presente in Calabria, per questo la sosteniamo in tutti i modi possibili, anche con la nostra presenza, perché sta facendo moltissimo per il territorio e per la nostra regione».

Per Valente, però, la vera sfida è ancora davanti: «Questo sport ha bisogno di una spinta maggiore per entrare nelle scuole e nella mentalità sportiva, che purtroppo resta legata solo alle discipline più tradizionali. L’equitazione è sempre stata vista come uno sport d’élite, ma non è più così, lo dimostra questa struttura, nata da pochi anni, che è già riuscita a organizzare manifestazioni di rilievo non solo per la Calabria ma per tutto il centrosud». La chiave per il futuro è l’inserimento del reining nel sistema scolastico e nella cultura sportiva locale.

Un’esperienza unica per i partecipanti

La tappa Crha ha rappresentato un’occasione unica per i cavalieri calabresi, che hanno potuto confrontarsi con atleti e tecnici di alto livello. L’evento ha visto la partecipazione di numerose squadre, con un’atmosfera di entusiasmo e collaborazione. La struttura organizzativa ha dimostrato una capacità di gestione elevata, grazie al lavoro di Cecilia Paterno e del team del CRHA. L’evento ha anche rafforzato i legami tra le diverse realtà equestri del centrosud, creando un network che potrebbe portare a nuove collaborazioni e opportunità di crescita per il movimento. La Calabria, attraverso il reining, sta dimostrando di poter giocare un ruolo importante nel panorama sportivo italiano.