Mercati del trasporto marittimo: dinamiche in movimento nel settore tanker e dry bulk
Mercati del trasporto marittimo segnano variazioni nel settore tanker e dry bulk, con dati di settimana 2026.
La settimana appena conclusa ha visto movimenti significativi nei mercati del trasporto marittimo, con variazioni registrate sia nei segmenti tanker che in quelli di dry bulk. I dati, riferiti al periodo 18-21 settembre 2026, mostrano un mix di dinamiche, con alcune aree in crescita e altre in calo. I mercati hanno registrato un andamento complesso, con alcuni settori che hanno mantenuto una certa stabilità, mentre altri hanno visto un calo o un aumento delle rate. L’attenzione è stata rivolta soprattutto alle rotte transatlantiche, asiatiche e australiane, con dati che riflettono la domanda e l’offerta di merci e la disponibilità di navi.
Transatlantico e Caribico: dinamiche in movimento
La rotta transatlantica US Gulf/UK Continent (TD25) ha visto un calo di 36 punti, con la rate che si è attestata a WS458.89, portando a un TCE di circa $128,100 per viaggio. Questo calo ha seguito un periodo di instabilità, con la rate che aveva perso terreno nel corso della settimana. Al contrario, la rotta Caribica (TC21) ha registrato un aumento, con la rate che si è fermata a $682,000, accompagnata da un TCE di $14,200 al giorno. Questi dati riflettono una domanda in crescita per le merci trasportate in questa regione, nonostante le condizioni di mercato complesse.
Nel settore asiatico, i mercati hanno registrato un incremento delle rate, con un aumento delle attività di contratto. In particolare, la rotta C5 ha visto una diminuzione delle rate, ma con un miglioramento del sentiment verso la fine della settimana. Al contrario, la rotta C3 ha registrato un aumento delle rate, con alcuni contratti fissati a livelli elevati. Inoltre, il mercato del Pacifico ha visto un incremento delle rate, con un aumento delle attività di contratto, specialmente per le merci come cereali e minerali.
Asia e Pacifico: mercati in crescita
La rotta TD28 (Vancouver a Cina) ha visto un aumento delle rate, con un incremento di oltre $500,000, portando a un TCE di circa $145,400 al giorno. Questo aumento è stato accompagnato da un incremento della domanda per il trasporto di petrolio grezzo. Allo stesso tempo, la rotta TD29 (Vancouver a punto di lightering in Asia) ha visto un aumento di 60 punti, con la rate che si è attestata a WS440. Questi dati riflettono una domanda in crescita per il trasporto di petrolio grezzo, nonostante le condizioni di mercato complesse.
Nel Mediterraneo, le rate sono rimaste stabili, con un aumento limitato. Tuttavia, la mancanza di navi disponibili ha portato a un aumento delle rate per le rotte verso la Turchia, con alcuni contratti fissati a livelli elevati. Inoltre, il mercato del Handysize ha visto un aumento delle rate, con un incremento delle attività di contratto. Questi dati riflettono una domanda in crescita e una scarsità di navi disponibili, che ha portato a un aumento delle rate.
Il mercato del VLCC ha visto un aumento significativo delle rate, con alcuni contratti fissati a livelli elevati. Questo aumento è stato accompagnato da un incremento della domanda per il trasporto di petrolio grezzo, nonostante le condizioni di mercato complesse. Allo stesso tempo, il mercato del Suezmax ha visto un aumento delle rate, con un incremento delle attività di contratto. Questi dati riflettono una domanda in crescita e una scarsità di navi disponibili, che ha portato a un aumento delle rate.
