Mario Hezonja annuncia l’addio al Real Madrid dopo quattro anni di appartenenza

Mario Hezonja annuncia l’addio al Real Madrid dopo quattro anni, ringraziando i tifosi e il club per il cariño ricevuto.

Mario Hezonja si saluta con i tifosi del Real Madrid dopo quattro anni di appartenenza, ringraziando per il cariño ricevuto
Mario Hezonja si saluta con i tifosi del Real Madrid dopo quattro anni di appartenenza, ringraziando per il cariño ricevuto

Mario Hezonja ha annunciato ufficialmente la sua decisione di lasciare il Real Madrid dopo quattro anni di appartenenza, un periodo in cui ha vissuto momenti di grande successo e di profonda connessione con la società e i tifosi. Il giocatore croato, noto per la sua determinazione e la sua capacità di contribuire ai successi del club, ha espresso gratitudine per il cariño ricevuto e ha riconosciuto il valore del madridismo nella sua carriera. La sua decisione, tuttavia, è stata motivata da circunstanziale esterne e non da un mancato affetto verso il club.

Un legame profondo con il madridismo

Hezonja ha sottolineato come il Real Madrid abbia rappresentato un punto di riferimento cruciale nella sua vita professionale, un ambiente in cui ha potuto crescere e raggiungere risultati significativi. Durante le quattro stagioni passate al club, il giocatore ha vinto sei titoli: una Euroliga, due Ligas Endesa, una Copa del Rey e due Supercopas Endesa. Il suo contributo è stato riconosciuto con il titolo di MVP della ACB, ottenuto dopo una stagione in cui ha giocato uno dei migliori basket della sua carriera, nonostante il Real Madrid non abbia vinto nulla nel 2026. Ha vissuto un periodo di successi e di profonda connessione con il club. Il giocatore ha ricordato come, nonostante le difficoltà, il supporto dei tifosi e la collaborazione con i compagni di squadra abbiano reso la sua esperienza al Real Madrid unica e indimenticabile.

Un addio con gratitudine e speranza

Nel suo messaggio di addio, Hezonja ha espresso profonda gratitudine verso i tifosi, il presidente Florentino Pérez, il direttore generale Alberto Herreros, il compagno Rudy Fernández e, in particolare, Juan Carlos Sánchez, che ha gestito il suo contratto per permettergli di proseguire il suo sogno di giocare in NBA. Il giocatore ha riconosciuto come il Real Madrid abbia formato un vero e proprio “ADN” nella sua personalità, trasformandolo in un “verdadero ganador”.

Ha ringraziato il club e i tifosi per il sostegno ricevuto in ogni momento. Hezonja ha anche riconosciuto le difficoltà e i momenti di tensione durante la sua carriera al club, ma ha sottolineato come il rapporto con i tifosi e con la squadra sia stato un elemento chiave del suo successo. “Hubo noches en las que os hice perder la paciencia con algún tiro que solo puede tirarlo Mario”, ha detto, ma ha anche ricordato come i tifosi lo abbiano supportato in ogni momento, anche nei periodi più difficili.

Nonostante l’addio, Hezonja ha espresso la sua volontà di rimanere vicino al club e di mantenere un legame con i tifosi. “Seguiré al equipo de cerca, siempre”, ha dichiarato, lasciando aperta la possibilità di un ritorno futuro. Il giocatore, che ha già espresso il desiderio di giocare in NBA, ha chiuso il suo periodo al Real Madrid con un messaggio di gratitudine e di speranza per il futuro.