L’uso di bronzo, rame e alluminio nella gioielleria moderna
La gioielleria si diversifica dal oro, adottando materiali alternativi come bronzo, rame e alluminio.

La gioielleria contemporanea sta lentamente abbandonando l’oro per esplorare nuovi materiali, come il bronzo, il rame e l’alluminio, in risposta al costo crescente del metallo giallo. Questo cambiamento, osservabile in atelier indipendenti e maison di lusso, non si basa su una sostituzione, ma su una scelta consapevole per sfruttare le proprietà uniche di questi materiali. L’uso di bronzo, rame, alluminio e titanio sta diventando un trend riconosciuto, con designer e artigiani che sperimentano tecniche innovative per creare pezzi unici e duraturi.
Il bronzo e la sua evoluzione nella gioielleria
Il bronzo, in particolare, sta guadagnando spazio grazie alla sua capacità di combinare tradizioni giapponesi e europee. Joy Bonfield-Colombara, fondatrice di Joy BC, ha scoperto questa interazione durante un periodo di studio in Giappone, dove ha imparato tecniche di patinatura del metallo. Il bronzo, utilizzato in gioielli come braccialetti e broggi, non solo si distingue per la sua bellezza, ma anche per la sua resistenza alle reazioni chimiche. Il bronzo non macchia la pelle né reagisce con gli elementi, spiega, evidenziando come il materiale possa essere utilizzato in modo innovativo.
Tecnologie e materiali non tradizionali
La sperimentazione con materiali non preziosi si accompagna a nuove tecnologie. Inesa Kovalova, membro della Strong & Precious Art Foundation, utilizza la stampa 3D a selezione laser per lavorare il titanio, un materiale che non ha nulla a che fare con l’oro. “Il titanio e l’oro non hanno nulla in comune al banco”, afferma, spiegando come la tecnica richieda strumenti e approcci diversi. I suoi pezzi, come gli clip Eclipse e i broggi Memoir, mostrano come il titanio possa essere utilizzato in modo naturale, con un colore grigio che si distingue perfettamente nei gioielli.
Allo stesso tempo, aziende come Hemmerle di Monaco, fondata nel 1893, hanno integrato materiali non tradizionali da decenni. Oggi, l’atelier produce circa 200 pezzi all’anno, combinando gemme con rame, alluminio, legno e addirittura calcestruzzo. Questo approccio ha reso Hemmerle un punto di riferimento per l’uso creativo di materiali alternativi. L’azienda ha anche adottato il bronzo e il rame per creare pezzi unici, come i braccialetti Double Pot, che sfruttano la leggerezza del bronzo per forme più grandi e scultoreggiate.
Il rame, con il suo colore rosso e la sua versatilità, è stato scelto da designer come Cora Sheibani, che ha utilizzato il materiale per creare braccialetti e anelli ispirati a reperti antichi. Sebbene il rame moderno contenga un piccolo quantità di silice, che ne limita la reattività, il risultato è un materiale che si presta a patine uniche e duraturi. Il rame merita un posto più importante nella gioielleria contemporanea, afferma Sheibani, riconoscendo l’intelligenza dei Romani nel suo utilizzo. Questo cambiamento non è solo una risposta economica, ma anche una scelta artistica. I designer stanno riconoscendo il valore intrinseco di materiali diversi, che portano con sé una storia e una cultura. “Tutti i materiali hanno una lingua e una storia”, dice Bonfield-Colombara, sottolineando che l’arte sta nel modo in cui vengono utilizzati e presentati. L’uso del bronzo, del rame e dell’alluminio sta ridefinendo il panorama della gioielleria, portando con sé una nuova era di creatività e sostenibilità.
