IBM e istituti indiani accelerano ricerca su AI e computing quantistico
IBM collabora con IIT Bombay e IISc per sviluppare tecnologie AI e computing quantistico con impatto reale.
IBM ha annunciato l’estensione delle collaborazioni con l’IIT Bombay e l’IISc per accelerare la ricerca in ambiti come l’intelligenza artificiale (AI), il computing quantistico e le infrastrutture intelligenti. L’obiettivo è sviluppare tecnologie sostenibili e di impatto reale, in linea con le esigenze crescenti delle aziende e delle società. La collaborazione si concentra su agentic AI, AI sovrana, modelli multimediali e algoritmi quantistici, con un focus particolare su applicazioni industriali e scientifiche. L’innovazione si basa su una sinergia tra le competenze accademiche e la ricerca di IBM, con l’obiettivo di creare soluzioni scalabili e affidabili per il mercato globale.
Collaborazioni su AI e computing quantistico in India
La collaborazione con l’IIT Bombay si concentrerà su modelli linguistici Indic, sistemi AI multimediali, formazione in programmazione software, recupero del know-how e infrastrutture AI. Al contrario, l’IISc si concentrerà su sistemi agentic, modelli AI per l’energia e algoritmi quantistico-HPC per applicazioni scientifiche e industriali. Questi progetti mirano a sviluppare tecnologie che possano migliorare la capacità di ragionamento e adattamento delle piattaforme AI, integrando il computing quantistico e le operazioni edge. L’obiettivo è creare sistemi intelligenti in grado di gestire compiti complessi in modo efficiente e scalabile.
Algoritmi quantistici e modelli per l’energia
Un aspetto chiave della collaborazione con l’IISc è l’implementazione di modelli leggeri basati sulla famiglia IBM Granite per l’analisi energetica. Questi modelli supportano previsioni, rilevamento di anomalie, disaggregazione del carico e ottimizzazione dell’energia. Inoltre, saranno creati dataset benchmark per accelerare la ricerca su AI su larga scala. Gli algoritmi sviluppati utilizzeranno metodi di diagonalizzazione classica tolleranti all’approssimazione per migliorare i metodi di iterazione del sottospazio quantistico. Questi progressi potrebbero portare a un’accelerazione significativa nella scoperta scientifica e nell’ottimizzazione industriale.
La collaborazione con l’IISc si basa su un lavoro iniziato nel 2021, che ha coperto sistemi agentic, modelli AI per applicazioni e sviluppo di algoritmi per il computing quantistico. L’obiettivo è creare soluzioni che possano integrare il computing quantistico con le infrastrutture cloud e le operazioni edge, migliorando l’efficienza e la scalabilità. L’esperienza di IBM in AI, cloud ibrido e computing quantistico si unisce alle competenze accademiche di IIT Bombay e IISc per affrontare sfide complesse e sviluppare tecnologie innovative.
La sinergia tra IBM e i due istituti indiani mira a creare tecnologie scalabili e sostenibili per il mercato globale. L’obiettivo è non solo spingere i confini del computing, ma anche sviluppare soluzioni che possano trasformare il modo in cui le persone imparano, lavorano e accedono al know-how in India e a livello globale.
Prof. Yogesh Simmhan, professore del Dipartimento di Scienze Computationali e Dati all’IISc, ha affermato che il futuro del computing sarà determinato dall’integrazione di cloud ibrido, agenti AI e tecnologie quantistiche. L’esperienza di IBM e IIT Bombay e IISc si unisce per esplorare piattaforme cloud-native in grado di ragionare, adattarsi e orchestrare workflow di AI classica e quantistica su larga scala. Questi sforzi mirano a tradurre idee di frontiera in tecnologie affidabili e sostenibili, con un impatto reale per l’India e il mondo. Le collaborazioni con IIT Bombay e IISc rappresentano un passo significativo verso l’innovazione tecnologica in India. L’obiettivo è creare un ecosistema di ricerca che unisca competenze accademiche e industriali per affrontare le sfide del futuro.
