Hotel Griso compie 60 anni: il turismo lecchese si ferma
L’Hotel Griso di Malgrate festeggia i 60 anni con una mostra fotografica e un confronto sul turismo lecchese.

L’Hotel Griso di Malgrate, in Brianza, compie 60 anni e festeggia con una mostra fotografica e un confronto sullo stato del turismo lecchese. L’anniversario, celebrato con una conferenza stampa e un evento per i clienti, dipendenti e fornitori, ha visto il rilancio di una struttura storica che, negli anni, è diventata un simbolo del turismo regionale. Con 56 camere affacciate sul lago di Como e un piano di rinnovo al 70%, l’hotel ha rivelato una visione ambiziosa per il futuro, ma anche un’analisi preoccupata per la stagnazione del turismo locale.
Un’evoluzione da ristorante a albergo di lusso
Il Griso, originariamente un ristorante con le stanze, ha attraversato un lungo percorso di trasformazione. Dal 1968, quando Claudio Prandi arrivò a Malgrate, il locale conquistò la prima stella Michelin nel 1974 e la seconda nel 1988. Il cuoco, scomparso nel 2024, è stato ricordato come un pilastro della sua storia. Oggi, l’hotel è un albergo da 60 camere, con un piano di rinnovo che ha visto l’ammodernamento di tutte le parti comuni e la costruzione di nuove stanze.
La ristorazione non è più il motore principale
Se una volta il ristorante era il cuore dell’attività, oggi è uno dei servizi offerti. Martina Longhi, general manager, ha spiegato che il focus si è spostato verso l’ospitalità e il relax. “La gente si riunisce per stare in compagnia, e il mangiare non è la cosa principale”, ha sottolineato. L’hotel ha anche introdotto sauna private in ogni camera, un’idea volta a compensare l’assenza di una spa comune, che sarà realizzata in futuro insieme alla 61esima stanza.
Il confronto con Como: un’analisi impietosa
Ercole Crippa, socio della Parco Malgrate Srl, ha sottolineato come il turismo lecchese sia in una fase di stasi, dopo anni di crescita. “Quello che spendono quattro turisti a Lecco lo spende un turista a Como”, ha detto, rivelando un divario di qualità e di spesa. Il problema, per lui, non è solo numerico ma anche di immagine: “Non ci sappiamo spendere, il territorio deve fornire la propria immagine. Perché un turista deve venire a Lecco? Nessuno riesce a dare una risposta, dobbiamo crearci noi la motivazione.”
Un futuro in movimento: catene e investitori
Il Griso guarda al futuro con un piano ambizioso. Crippa ha sottolineato che nei prossimi tre anni il turismo cambierà radicalmente, con l’ingresso di catene internazionali e investitori privati. “Le catene sono molto più efficienti e probabilmente tireranno via quella pigrizia innata dei lecchesi sul turismo”, ha previsto. L’hotel, che ha ottenuto il riconoscimento di struttura ricettiva storica nel 2024, si propone come un esempio di come un’azienda possa continuare a migliorare e adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
Un’immagine da costruire
La mostra fotografica dedicata ai 60 anni dell’Hotel Griso ha raccontato gli interventi fatti negli ultimi dieci anni, con un focus su come l’hotel ha cercato di coinvolgere tutti i soggetti coinvolti. L’idea di portare il paesaggio dentro l’edificio, con vetrate progettate da un architetto paesaggista, e il progetto di un attracco sul lago sono solo alcuni degli elementi che hanno caratterizzato il rinnovamento. L’obiettivo è creare un’esperienza unica, coerente con i valori del wellness, del food e del relax.
- 56 camere affacciate sul lago
- Piano di rinnovo al 70% completato
- 61esima stanza e area benessere comune in via di realizzazione
- Riconoscimento di struttura ricettiva storica nel 2024
