Droni ucraini colpiscono i magazzini Wildberries a San Pietroburgo e Tver
Attacco notturno di droni ucraini contro i centri logistici di Wildberries in Russia. Colpite San Pietroburgo, Tver e Crimea. Sospese le attività del maggiore e-commerce russo.

I centri logistici di Wildberries, il più grande rivenditore online russo, sono stati colpiti nella notte da un attacco di droni ucraini in tre localizzazioni: San Pietroburgo, Tver e Crimea. L’operazione segna il terzo episodio in cui le strutture della piattaforma e-commerce sono state prese di mira da mezzi aerei senza pilota. Le attività di Wildberries, il principale gruppo dell’e-commerce in Russia, sono state sospese in seguito agli attacchi, secondo quanto riporta Adnkronos.
L’attacco notturno ai danni dell’e-commerce russo
San Pietroburgo si è risvegliata sotto un attacco aereo che ha interessato specificamente le infrastrutture logistiche della società russa. Droni ucraini hanno colpito i magazzini di Wildberries in tre aree geografiche diverse della Federazione Russa, causando danni alle strutture e al loro funzionamento. L’intelligence dietro l’operazione suggerisce una strategia mirata a interrompere le catene di approvvigionamento e i servizi di consegna della più importante piattaforma di vendita online presente sul territorio russo.
Wildberries opera come l’equivalente russo di Amazon, gestendo una vasta rete di magazzini e centri di distribuzione che garantiscono il funzionamento della piattaforma. La scelta di colpire queste infrastrutture non è casuale: interrompere i flussi logistici di un’azienda di questa portata ha effetti che si propagano lungo l’intera economia digitale del paese. La sospensione delle attività rappresenta un colpo significativo non solo per l’azienda stessa, ma per milioni di clienti che dipendono dal servizio di consegna.
Pattern di attacchi ripetuti sulle strutture logistiche
Questo non è il primo attacco contro Wildberries. L’operazione rappresenta il terzo episodio in cui la piattaforma e-commerce subisce colpi mirati da parte di droni ucraini, secondo quanto documentato da Adnkronos. La ripetizione degli attacchi suggerisce una strategia militare consapevole e coordinata, volta a mantenere pressione sulle infrastrutture critiche del paese target.
La continuità degli attacchi evidenzia come le strutture logistiche e i centri di distribuzione siano diventati obiettivi strategici nel conflitto. A differenza di bersagli militari tradizionali, queste infrastrutture hanno un impatto diretto sulla vita civile e sull’economia domestica, creando conseguenze tangibili per la popolazione. Gli attacchi ripetuti dimostrano inoltre come Ucraina stia cercando di degradare sistematicamente le capacità di supporto logistico della Russia.

Le tre localizzazioni colpite nella notte – San Pietroburgo, Tver e Crimea – rappresentano nodi cruciali della rete distributiva di Wildberries. San Pietroburgo, come secondo polo economico della Russia, ospita strutture di primaria importanza. Tver, situata nel bacino di Mosca, serve funzioni analoghe per l’area centrale. La Crimea, pur essendo territorio conteso, è stata inclusa negli attacchi secondo la ricostruzione fornita dalla fonte.
La sospensione delle attività di Wildberries rappresenta una conseguenza immediata e misurabile dell’operazione. Senza i propri centri logistici operativi, la piattaforma non può elaborare ordini, preparare pacchi né garantire consegne. Questo crea un blocco a cascata: venditori che usano la piattaforma non riescono a raggiungere clienti, e la base clienti rimane senza accesso ai servizi di shopping online attraverso il principale canale disponibile in Russia.
Gli attacchi a Wildberries si iscrivono in una strategia più ampia di destabilizzazione economica e logistica, mirata a ridurre la capacità della Russia di mantenere i normali flussi commerciali. La continuità degli attacchi e il loro focus su infrastrutture civili critiche sottolineano come il conflitto stia assumendo dimensioni che vanno oltre i tradizionali scontri militari, toccando l’economia quotidiana e i servizi che la popolazione dipende nel vivere ordinario.
