Definizione agevolata tributi comunali a Pomezia: chi può aderire, quando e quali somme sono interessate

Il Comune di Pomezia ha approvato una definizione agevolata per alcune tasse, con scadenza al 30 ottobre 2026.

Definizione agevolata per tributi comunali a Pomezia: chi può aderire

Il Comune di Pomezia ha approvato una misura per permettere la definizione agevolata di alcune tasse e tributi comunali, con l’obiettivo di aiutare cittadini e imprese a regolarizzare posizioni pagate senza sanzioni e interessi. La misura è rivolta a chi ha pendenze con l’amministrazione comunale e desidera mettersi in regola con condizioni più favorevoli. Tuttavia, non riguarda tutte le tasse, ma solo quelle che soddisfano determinate condizioni. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 30 ottobre 2026. La definizione agevolata non è automatica: è necessario verificare se si rientra nei requisiti.

Quali tributi sono interessati e come aderire

La definizione agevolata riguarda alcune posizioni relative a IMU, TARI, CUP, COSAP e ICP. In particolare, sono considerate le somme dovute fino al 2024, non ancora oggetto di atti di riscossione coattiva. Per aderire, è necessario presentare la domanda entro il 30 ottobre 2026, sia online attraverso il Portale del Cittadino, sia in ufficio su appuntamento. Chi non può pagare l’intero importo in una sola volta può richiedere una rateizzazione fino a 18 rate bimestrali, con un importo minimo di 150 euro per rata.

La scadenza per la domanda è fissata al 30 ottobre 2026, data da segnare in rosso. L’Ufficio Tributi riceve il pubblico il martedì e il giovedì dalle 8.45 alle 11.45 e dalle 15.15 alle 17.15, sempre su appuntamento. Gli uffici si trovano presso il Complesso Selva dei Pini, in Via Pontina km 31,400, a Pomezia. Per informazioni o per prenotare un appuntamento, è possibile contattare il numero 06.83.99.78.42. È inoltre disponibile l’indirizzo email ufficio.tributi@comune.pomezia.rm.it e la PEC tributi@pec.comune.pomezia.rm.it.

Importanza della verifica prima della domanda

Prima di presentare la richiesta, è fondamentale verificare attentamente la propria situazione. Non tutte le tasse arretrate possono essere automaticamente inserite nella procedura: contano il tipo di tributo, l’anno di riferimento e la presenza o meno di atti di accertamento o riscossione. Inoltre, la misura è rivolta solo a quelle posizioni che rispettano le condizioni stabilite dal provvedimento comunale. Chi ha dubbi può rivolgersi all’Ufficio Tributi per verificare i requisiti e le modalità di adesione.

La definizione agevolata offre la possibilità di chiudere il debito senza sanzioni e interessi, ma non cancella il debito stesso. Chi rientra nei requisiti può pagare le somme dovute senza ulteriori penalità, ma la parte relativa al tributo resta da pagare. La misura è particolarmente utile per chi ha vecchie pendenze ma non ha ancora raggiunto la fase della riscossione coattiva. In questi casi, verificare per tempo la propria situazione permette di capire se esiste la possibilità di regolarizzare il debito in modo più semplice e conveniente.