Corea del Nord acquistò 1.000 Volvo, ma non pagò mai la fattura
Corea del Nord acquistò 1.000 Volvo, ma non pagò mai la fattura. Suecia continua a inviare la fattura ogni anno.
Corea del Nord acquistò 1.000 Volvo 144 GL negli anni Settanta, ma non pagò mai la fattura. Il Paese, allora isolato e in una situazione politica complessa, si servì di un accordo con la Svezia per ottenere veicoli per i propri funzionari, ma non rispettò le condizioni economiche previste. Mentre la Svezia continuava a inviare la fattura ogni anno, il regime norcoreano non si fece mai trovare in grado di saldare il debito, che oggi supera i 342 milioni di euro.
Un accordo per la proprietà privata
Kim Il-sung, allora leader del Paese, decise di acquistare veicoli occidentali per i propri funzionari, pur in un contesto in cui la proprietà privata era illegale. L’accordo con la Svezia prevedeva il pagamento in cobre e zinc, materiali che il regime sperava di estrarre grazie a macchinari forniti da aziende svedesi. Tuttavia, le miniere non si attivarono mai, e il debito si accumulò. La Svezia, che aveva creduto in un’ipotetica crescita economica del Paese, si trovò a gestire un’ingente somma di denaro non ricevuta.
Un’ingenuità svedese
La Svezia, in un periodo di neutralità politica, si fidò delle promesse di Corea del Nord, che garantiva un forte crescita del PIB. L’accordo con Volvo fu visto come un’opportunità per espandere il commercio con i Paesi comunisti. Tuttavia, il regime norcoreano non aveva le risorse per rispettare le condizioni. Il pagamento in materiali non si materializzò, e la Svezia si trovò a gestire un debito crescente. Anche se il regime non si fece mai trovare, la Svezia continuò a inviare la fattura ogni anno, aggiungendo gli interessi.
La Svezia non ricevette mai un pagamento per i 1.000 Volvo. Il debito, che inizialmente era previsto come un accordo di scambio, si trasformò in un’ingente somma non saldata. Mentre il regime norcoreano continuava a utilizzare i veicoli come parte della sua propaganda, la Svezia si trovò a gestire un’ingente quantità di denaro non ricevuta. La situazione rimase invariata per decenni, con la Svezia che continuava a inviare la fattura ogni anno. La storia di questo episodio mostra come la politica estera e le relazioni internazionali possono portare a situazioni complesse e non risolte. La Svezia, pur avendo creduto in un’ipotesi di crescita economica, si è trovata a gestire un debito crescente, senza mai ricevere un pagamento. Il regime norcoreano, invece, ha continuato a utilizzare i veicoli come parte della sua propaganda, anche se non ha mai rispettato le condizioni economiche dell’accordo.
- Corea del Nord acquistò 1.000 Volvo 144 GL negli anni Settanta.
- Il pagamento fu previsto in cobre e zinc, ma non si materializzò.
- La Svezia continua a inviare la fattura ogni anno.
- Il debito supera i 342 milioni di euro.
La Svezia non ha mai ricevuto un pagamento per i 1.000 Volvo. L’episodio rappresenta un esempio di come la fiducia in un Paese isolato può portare a conseguenze economiche a lungo termine. La Svezia, pur avendo creduto in un’ipotesi di crescita, si è trovata a gestire un’ingente somma di denaro non ricevuta, senza mai ricevere un pagamento. Il regime norcoreano, invece, ha continuato a utilizzare i veicoli come parte della sua propaganda, anche se non ha mai rispettato le condizioni economiche dell’accordo.
