Caos urbanistico e stress dei dipendenti: il Comune di Milano annuncia scudo legale e supporto psicologico
Il Comune di Milano annuncia misure per ridurre lo stress dei dipendenti e garantire tutela legale in seguito a inchieste urbanistiche.

Il Comune di Milano ha annunciato misure per alleviare lo stress dei dipendenti e garantire una tutela legale in seguito a inchieste urbanistiche. La decisione arriva in un contesto di caos amministrativo e tensioni interne, con l’urbanistica bloccata da mesi a causa di indagini della Procura. L’annuncio è stato reso noto in un memorandum d’intesa sottoscritto con i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Csa e Rsu, che riguarda l’assessorato alla Rigenerazione urbana. L’obiettivo è migliorare le condizioni di lavoro e ridurre i carichi di lavoro, soprattutto per i dipendenti provati da oltre tre anni di stress emotivo legato alle indagini penali e ai procedimenti pendenti.
Tutela legale e supporto psicologico per i dipendenti
Il Comune di Milano ha garantito il riconoscimento e il rimborso delle spese legali sostenute dai dipendenti nei procedimenti giudiziari connessi all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali. Questo include tutti i gradi di giudizio fino alla Cassazione, sulla base dell’esclusione del conflitto di interesse tra i dipendenti indagati e l’amministrazione comunale, che non si è costituita parte civile nei procedimenti penali. Inoltre, è previsto un piano di supporto psicologico per contrastare lo stress lavorativo e migliorare il clima in tutti i contesti lavorativi.
Le misure annunciate mirano a ridurre lo stress e migliorare le condizioni di lavoro per i dipendenti. L’amministrazione si è impegnata a proseguire nell’implementazione del personale assegnato alla Direzione e allo Sportello Unico per l’Edilizia, anche incrementando le risorse previste nel Piano delle politiche occupazionali, compatibilmente con l’andamento degli equilibri di Bilancio. L’obiettivo è duplice: ridurre i carichi di lavoro e favorire la mobilità interna o esterna per il personale provato da oltre tre anni di forte stress emotivo.
Un memorandum per la ripresa dell’attività amministrativa
Il memorandum d’intesa tra il Comune e i sindacati include impegni su tutela legale, supporto psicologico, rafforzamento degli organici e valorizzazione economica del personale. La vicesindaco Anna Scavuzzo ha espresso soddisfazione per l’accordo, sottolineando che il supporto ai funzionari e ai direttori sta permettendo la ripresa dell’attività amministrativa dell’assessorato. La commissione Rigenerazione urbana ha eletto il nuovo presidente, Natascia Tosoni, che ha dichiarato di dover sottrarre la città dalle illusioni della propaganda elettorale.
La decisione del Comune risponde a una richiesta concreta di supporto da parte dei dipendenti. Il sindaco Giuseppe Sala ha espresso attenzione alle procedure in corso, sottolineando che le indagini non si fermeranno. L’obiettivo dell’amministrazione è ridurre i carichi di lavoro e favorire la mobilità interna o esterna per il personale provato. Le misure annunciate rappresentano un passo importante per migliorare le condizioni di lavoro e garantire una tutela legale ai dipendenti, in un contesto di caos urbanistico e tensioni interne.
Il Comune di Milano ha anche previsto un piano di supporto psicologico per contrastare lo stress lavorativo e migliorare il clima in tutti i contesti lavorativi. L’implementazione del personale assegnato alla Direzione e allo Sportello Unico per l’Edilizia è in corso, con l’incremento delle risorse previste nel Piano delle politiche occupazionali, compatibilmente con l’andamento degli equilibri di Bilancio. L’obiettivo è ridurre i carichi di lavoro e favorire la mobilità interna o esterna per il personale provato da oltre tre anni di forte stress emotivo correlato alle indagini penali in corso e ai procedimenti pendenti.
